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Regolamento di Istituto

Regolamento di Istituto

1. DIVISIONE DELL’ANNO SCOLASTICO

L’anno scolastico è suddiviso in due quadrimestri.

2. ORARIO SCOLASTICO E RIDUZIONE DELLE ORE

L'ora di lezione è di 60 minuti


3. CALENDARIO DELLE RIUNIONI

All’inizio di ogni anno scolastico, compatibilmente con il completamento dell’organico del personale docente, viene stilato un calendario di tutte le riunioni:

a) dei Consigli di classe;
b) del Collegio dei Docenti;
c) degli incontri settimanali per le udienze individuali;
d) degli incontri quadrimestrali per le udienze generali.
Questo calendario viene affisso all’albo dell’Istituto, ed è inviato, per conoscenza, a tutti i genitori degli studenti della Scuola, limitatamente ai punti c) e d).

Il calendario completo viene inviato ai genitori interessati solamente a richiesta degli stessi.

4. CRITERI RELATIVI ALLA FORMAZIONE DELLE CLASSI PRIME

Le classi sono costituite in modo tale da garantire tendenzialmente:

  • una congrua e proporzionale presenza, nella stessa classe, di maschi e femmine;
  • una omogenea ripartizione di studenti in base alla votazione scolastica conseguita (ottimo, distinto, buono, sufficiente, ripetente);
  • una omogenea ripartizione per località di provenienza degli studenti in modo da dividere i gruppi numerosi nelle diverse classi e lasciare in un’unica classe i gruppi costituiti da poche unità.

5. CRITERI RELATIVI ALL’ASSEGNAZIONE DEI DOCENTI ALLE CLASSI, CORSI E SEZIONI

L’avvicendamento continuo e ripetuto, ed in percentuali elevatissime, di docenti in questo istituto, vanifica in gran parte ogni soluzione razionale e programmata.

Il Dirigente scolastico – per e fino a quanto possibile, sulla scorta di quanto previsto dalla delibera della Giunta Provinciale di Trento n. 772 del 6.04.2001 - provvederà alla costituzione di cattedre lineari (linearità che non può essere ipotizzata per le cattedre di Lettere del Liceo scientifico stante la loro complessità). Per quanto riguarda i lettori si fa riferimento al progetto “Polo Linguistico”.

Nella prassi ad un docente che lascia libero il posto di lavoro (cattedra o spezzone di cattedra) subentra il primo docente nominato dalla competente Sovrintendenza Scolastica Provinciale.

Qualora su cattedre simili vengono assegnati contemporaneamente più docenti, il docente con maggior punteggio potrà esprimere al Dirigente scolastico la propria preferenza nella scelta della cattedra.

Il Dirigente scolastico potrà provvedere d’intesa con i docenti interessati ad eventuali passaggi da un corso all’altro qualora sussistano fondati motivi.

6. CRITERI RELATIVI ALLA FORMULAZIONE DELL’ORARIO DEL PERSONALE DOCENTE

Compatibilmente con le esigenze di carattere generale e la salvaguardia dei criteri e dei principi didattici, ai singoli docenti con orario di cattedra l’Istituto cercherà di garantire:

  • la possibilità di fruire di un giorno libero settimanale;
  • la precedenza nella concessione e nella scelta del giorno libero settimanale ai docenti più anziani in servizio;
  • in alternativa all’indicazione del giorno libero settimanale potranno essere prese in considerazione altre richieste;
  • non verrà presa in considerazione più di una richiesta a carattere personale.

7. COLLOQUI CON I GENITORI

Sono previste:

  • due udienze generali , una nel 1° quadrimestre e una nel 2° quadrimestre, in orario pomeridiano;
  • un’ora settimanale di udienze individuali, in orario antimeridiano, con calendario che verrà di volta in volta stabilito e comunicato.

I sigg. Genitori prenoteranno per tempo, tramite il libretto personale del/la figlio/a, l’incontro con i docenti. I sigg. Docenti prenderanno nota delle richieste pervenute, convocando personalmente i genitori secondo l’ordine di prenotazione. Qualora il numero delle richieste di appuntamento pervenute sia eccessivo, sarà cura del docente darne comunicazione alle famiglie tramite gli studenti. I genitori che non abbiano provveduto per tempo alla prenotazione, saranno ricevuti compatibilmente con il tempo ulteriormente disponibile.

Tutte le udienze avranno luogo dalla terza settimana del mese di ottobre alla seconda/terza settimana del mese di maggio.

È prevista una comunicazione scritta infraquadrimestrale nel mese di dicembre e nel mese di aprile riguardante l’andamento scolastico di ciascuno studente.

Nel caso di alunni che presentino particolari e gravi problemi, il Consiglio di classe, limitato alla sola componente docenti, o il Dirigente scolastico potranno convocare i genitori interessati per informarli sulla situazione scolastica dell'alunno stesso e per individuare eventuali possibili interventi di recupero.

8. MODALITÀ DI CONVOCAZIONE E DI SVOLGIMENTO DELLE ASSEMBLEE

ASSEMBLEA DI CLASSE:
costituisce occasione di partecipazione democratica per l'approfondimento dei problemi della scuola e della società, in funzione della formazione culturale e civile degli studenti.

È consentita un'assemblea al mese nel limite di due ore di lezione da svolgere anche separatamente. Deve essere rispettata la rotazione dei giorni della settimana. All'assemblea può assistere il Dirigente scolastico o suo delegato. Può essere interrotta da Dirigente scolastico in caso di eccessivo disturbo o constatata l'impossibilità di ordinato svolgimento dell'assemblea stessa.

L'assemblea va richiesta al vicePreside con almeno 5 giorni di preavviso utilizzando il modulo disponibile in segreteria.

ASSEMBLEA DI ISTITUTO:
costituisce l'occasione per approfondimenti di tematiche sociali, culturali e scolastiche a classi riunite. È consentita un'assemblea al mese nel limite di una giornata scolastica. All'assemblea assistono i Docenti che assicurano la sorveglianza; può assistere il Dirigente scolastico, o suo delegato. Può essere richiesto l'intervento di esperti esterni in materie sociali, culturali, artistiche, scientifiche e sportive. L'intervento è però condizionato all'autorizzazione da parte del Consiglio di Istituto.

L'assemblea può essere utilizzata per lo svolgimento di attività di ricerca, seminariali o per lavori di gruppo.

L'assemblea va richiesta con specifico ordine del giorno dal Comitato studentesco, composto dai rappresentanti dei corsi, almeno 5 giorni prima della data prescelta. Nel caso sia previsto l'intervento di esperti esterni, la richiesta va inoltrata con congruo anticipo cosicché il Consiglio di Istituto possa vagliarla.

Non possono aver luogo assemblee nel mese conclusivo di lezione.

Oltre alle riunioni previste dalla normativa sugli OO. CC. (D.P.R. 416/74), è possibile, su richiesta delle varie componenti, la convocazione straordinaria di assemblee di classe, di istituto, dei genitori e dei docenti.

9. GIUSTIFICAZIONE DELLE ASSENZE E DI BREVI RITARDI DEGLI STUDENTI

Le assenze dalle lezioni dovranno essere regolarmente giustificate dal genitore o da chi ne fa le veci, i quali sono tenuti a depositare la firma sull'apposito libretto rilasciato agli studenti dalla segreteria dell'Istituto. Devono essere giustificate, con le stesse modalità, le assenze dai corsi di recupero e durante le visite guidate, i viaggi di istruzione, le settimane linguistiche, gli scambi culturali con l’estero.

Gli alunni maggiorenni provvederanno personalmente alla giustificazione dell'assenza.

L'insegnante deve annotare sul giornale di classe sia i nomi degli studenti che hanno regolarmente giustificato sia i nomi di quelli che devono provvedere a farlo.

Per le assenze superiori a cinque giorni in ogni caso è richiesto, oltre alla giustificazione, il certificato medico.

Qualora dopo il terzo giorno dal rientro a scuola lo studente non abbia giustificato l'assenza il professore della prima ora è tenuto a farlo accompagnare dal personale ausiliario operante al piano nell'ufficio del Dirigente scolastico dove si provvederà alle sanzioni del caso.

Il docente coordinatore della classe eserciterà una funzione di controllo sui ritardi e assenze ed entrate e uscite fuori orario riferendo tempestivamente al Dirigente scolastico su ogni situazione abnorme.

10. RICHIESTA DI USCITA ANTICIPATA E ENTRATA FUORI ORARIO DEGLI STUDENTI

Le richieste di uscita anticipata, di norma non superiore a sei, devono essere accolte solo per gravi e comprovati motivi e nel caso lo studente sia minorenne deve essere un genitore a provvedere direttamente all’accompagnamento del proprio figlio, o altra persona maggiorenne espressamente autorizzata dai genitori. In alternativa il permesso di uscita è concesso previo accertamento telefonico da parte dell'Istituto.

In ogni caso la richiesta deve essere firmata prima dal docente, se consenziente, dell'ora in cui lo studente intende assentarsi e dopo dal Dirigente scolastico. In caso di sua assenza o impedimento dal docente collaboratore, in caso di suo impedimento anche dal docente coordinatore del corso. Il docente dell’ora in cui lo studente si assenterà registrerà l’uscita.

L'entrata fuori orario, limitatamente ai primi dieci minuti di lezione, viene giustificata direttamente dal docente dell'ora in cui lo studente si presenta in classe. Se il ritardo è superiore a quindici minuti, lo studente deve farsi autorizzare dal Dirigente scolastico.

In caso di recidività il docente è tenuto a segnalarla al Dirigente scolastico.

Per la partecipazione ad attività interne d’Istituto regolarmente deliberate dal Collegio dei Docenti (banda, coro, giornalino, ecc.) è necessario segnalare sul registro di classe l’assenza momentanea.

11. SORVEGLIANZA DEGLI STUDENTI

Dalle ore 7,30 alle ore 7,55 la sorveglianza verrà effettuata, nel solo atrio di accesso, possibilmente da docenti disponibili o dal personale non docente.

Dalle ore 10,30 alle ore 10,45 la sorveglianza verrà effettuata dai docenti, secondo un calendario prestabilito dal Dirigente scolastico ed affisso alle porte d’ingresso dei corridoi dei vari piani.

Dalle ore 13,00 alle ore 14,00 dei giorni in cui si effettuano lezioni pomeridiane la sorveglianza è affidata, nei locali adibiti alla biblioteca, alla disponibilità dei singoli docenti.

Nel periodo intercorrente tra il termine delle lezioni mattutine e l’inizio delle attività didattiche pomeridiane:

  • l’accesso alla mensa deve avvenire in modo ordinato;
  • gli studenti possono accedere solo ai locali dell’Istituto dove venga assicurata la sorveglianza da parte dei docenti;
  • la scuola è esonerata da ogni e qualsiasi responsabilità civile, penale e amministrativa.


12. USO DEGLI SPAZI, DEI LABORATORI, DELLA BIBLIOTECA E DELLA PALESTRA

L’accesso ai laboratori e alle aule speciali è consentito agli studenti solo se accompagnati da docente competente.

È vietato agli studenti di introdurre in istituto materiale non pertinente con l’attività didattica. E’ vietata, altresì, l’introduzione in istituto di musicassette, videocassette, di CDR e DVD non regolarmente licenziati.

È vietata la permanenza degli studenti in istituto e nelle aule senza adeguata assistenza di personale opportunamente preposto.

Per l’accesso in palestra, gli studenti devono essere muniti di tuta, scarpe da ginnastica con suola bianca o di qualità tale da non lasciare impronte sul pavimento.

Gli studenti sono tenuti a mantenere, in ogni momento trascorso nell'Istituto, un comportamento corretto e rispettoso delle persone, degli arredi e delle attrezzature.

I responsabili di eventuali danni, oltre che essere sottoposti a provvedimenti disciplinari, saranno tenuti al risarcimento economico. Nell’impossibilità di individuazione di responsabili, il risarcimento economico del danno sarà a carico degli studenti della/e classe/i o dell’istituto nel caso il danno sia avvenuto all’interno della/e classe/i o fuori di essa/e e comunque nell’ambito dell’istituto secondo la tabella dei costi allegata.

L’istituto non risponde di beni, preziosi, oggetti personali lasciati incustoditi o dimenticati, pur cercando di evitare il più possibile fatti incresciosi di furti mediante vigilanza del personale non docente.

13. PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE - COLLABORAZIONE TRA DOCENTI DELLA STESSA MATERIA E/O DI MATERIE AFFINI

Il piano di lavoro individuale deve essere presentato entro il 31 ottobre di ogni anno scolastico.

Ferma restando l’autonomia dei docenti, la definizione del piano di lavoro individuale, verrà predisposta sulla base di quanto concordato in sede di Dipartimento.

14. VALUTAZIONI PERIODICHE DEGLI STUDENTI

I singoli Consigli di classe dovranno concordare il carico di lavoro domestico per una sua equilibrata e razionale distribuzione.

Per quanto riguarda il lavoro in classe si stabilisce che non si può effettuare più di una verifica scritta al giorno e non più di quattro per settimana.

Ogni studente non può essere sottoposto a più di due verifiche orali al giorno (o ad una qualora abbia già effettuato una verifica scritta).

Attraverso il giornale di classe verrà data comunicazione dell’argomento delle lezioni, del carico di lavoro domestico e, con congruo anticipo, delle verifiche scritte.

Per le materie in cui sono previste prove scritte si stabilisce che queste devono essere almeno tre per quadrimestre; le verifiche orali devono essere almeno due per quadrimestre e possono essere integrate o parzialmente sostituite da test e verifiche scritte.

La correzione e la consegna agli studenti degli elaborati deve essere effettuata entro quindici giorni dalla data di svolgimento . Non è consentito effettuare altri compiti in classe se non dopo la consegna dei precedenti.

Il risultato delle verifiche scritte e orali sarà comunicato agli studenti in termini chiari e con adeguata motivazione. Nel corso dell’attività scolastica è sempre garantito, a richiesta degli interessati, l’accesso a copia fotostatica delle prove scritte e/o grafiche.

Per ogni compito di Italiano dovranno essere predisposte più tracce, secondo le modalità del nuovo Esame di Stato.

15. ACCESSO AGLI UFFICI

L’orario di apertura degli uffici al pubblico deve garantire un adeguato servizio all’utenza. Pertanto, gli uffici rimangono aperti, tutti i giorni, con il seguente orario:

Lunedì

Martedì

Mercoledì

Giovedì

Venerdì

Sabato

7,45 – 8,10

7,45 – 8,10

7,45 – 8,10

7,45 – 8,10

7,45 – 8,10

7,45 – 8,10

10,00 -13,00

10,00 – 13,00

10,00 – 13,00

10,00 – 13,00

10,00 – 13,00

10,00 – 13,00

 

14,00 – 16,00

 

14,00 – 16,00

   
 

18,00 – 19,10

       

16. PUNTUALITÀ

Deve essere scrupolosamente rispettato l’orario di inizio e fine di ogni lezione. Le uscite dall’aula degli studenti nel corso delle ore di lezione devono essere motivate da effettiva necessità e, al fine di un più efficace controllo, si chiede la collaborazione del personale non docente. Nel corso delle lezioni lo studente non può lasciare l’aula anche per breve tempo (per recarsi in segreteria, in altre aule, ai distributori automatici di bevande o al telefono pubblico) senza il permesso del docente responsabile.

È vietato durante l’attività didattica, sia ai docenti sia agli studenti, l’uso di telefoni cellulari, di video game, di lettori musicali.

17. DIVIETO DI CUMULO IMPIEGHI

L’ufficio di docente non è cumulabile con altro rapporto di impiego pubblico. Il personale docente non può esercitare attività commerciale, industriale o professionale, né può assumere o mantenere impieghi alle dipendenze di privati o accettare cariche di società costituite a fine di lucro.

Il personale docente è consentito, previa richiesta scritta secondo la procedura vigente e previa autorizzazione del Dirigente scolastico, l’esercizio di libere professioni che non siano di pregiudizio all’assolvimento di tutte le attività inerenti alla funzione docente e siano compatibili sia con l’orario di insegnamento e di servizio sia con quanto previsto dalla normativa vigente.

18. LEZIONI PRIVATE
Al personale docente non è consentito impartire lezioni private agli studenti del proprio istituto.

19. DIVIETO DI FUMARE

A norma delle disposizioni vigenti, a tutto il personale direttivo, docente, A.T.A., a tutti gli studenti ed a coloro che accedono all’istituto è vietato fumare in tutti i locali interni all’istituto compresi quelli di accesso. I trasgressori saranno puniti a norma di legge.

20. USO DEL TELEFONO E DEL FAX

Il telefono dell’istituto può essere usato solo per scopi connessi all’attività scolastica (attività integrative, ecc.), previa autorizzazione del Dirigente scolastico e non per motivi personali.

21. ASSICURAZIONE

Gli studenti sono assicurati d’ufficio all’atto del versamento della quota d’iscrizione.

22. ACCESSO DI ESTRANEI

È fatto a tutti obbligo di presentarsi in portineria agli addetti, muniti di apposito cartellino e ben visibile, per opportuno riconoscimento.

È vietato a chiunque l’accesso alle aule e ai piani senza autorizzazione degli organi competenti.

23. MODALITÀ DI CONSULTAZIONE DEI TESTI NORMATIVI IN POSSESSO DELLA SCUOLA

I testi e le fonti normative a disposizione dell'istituto sono consultabili da tutti gli utenti mediante:

  • riproduzione fotostatica affissa all’albo docenti dell’istituto;
  • riviste specializzate depositate nella biblioteca dell’istituto;
  • testi ed altre riviste depositati negli uffici di presidenza e di segreteria di cui è garantita a tutti, a richiesta, la consultazione ma non l’asporto.

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