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PSQ.011 Pianificazione dell’attività didattica

INDICE

1. GENERALITÀ

SCOPO

Scopo della presente procedura è la gestione dell’attività didattica ai diversi livelli: Consiglio d’Istituto, Collegio dei Docenti, Dipartimenti, Consigli di classe, singole discipline

CAMPO DI APPLICAZIONE

Questa procedura si applica a tutte le attività di:

· programmazione didattico-educativa ai vari livelli

· acquisto di supporti/materiale didattico e libri di testo

RESPONSABILE DEL PROCESSO

Dirigente scolastico

RIFERIMENTI NORMATIVI

UNI EN ISO 9001:2008

Testo unico delle leggi in materia scolastica

16/04/1994 decreto legislativo n. 297

DPR 8/03/1999 n. 275: Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche ai sensi dell’art. 21 15/03/1997 n. 59

Decreto del Presidente della Giunta Provinciale 18/10/99, n. 13-12/Leg (Regolamento autonomia delle istituzioni scolastiche)

INPUT

  • Normativa di riferimento
  • Obiettivi del Progetto d’Istituto
  • Individuazione dei bisogni formativi derivante dalla valutazione della situazione iniziale della classe

OUTPUT

  • Delibere del Collegio dei Docenti
  • Verbali delle riunioni di Dipartimento
  • Programmazione del Consiglio di classe
  • Piano di lavoro dei singoli docenti
  • Delibere dei Consigli di classe

MODIFICHE RISPETTO ALLA REVISIONE PRECEDENTE

Paragrafi: 3, 3.2, 3.3

2. RESPONSABILITÀ

ATTIVITA’

RESPONSABILITA’

Convocazione del Collegio dei Docenti

Dirigente Scolastico

Approvazione del Progetto di Istituto

Collegio dei Docenti e Consiglio di Istituto

Determinazione dei Collaboratori del Dirigente,dei Responsabili di Dipartimento, dei Coordinatori di classe, dei Coordinatori di Indirizzo, dei docenti responsabili di laboratori e aule speciali

Dirigente Scolastico

Definizione degli obiettivi comuni e delle attività dei diversi Dipartimenti

Gruppo di lavoro costituito da Responsabili di Dipartimento, Dirigente Scolastico

Definizione e attuazione della programmazione di Classe

Consiglio di classe

Proposta di adozione libri di testo

Docenti

Approvazione adozione libri di testo

Consiglio di classe, Collegio dei Docenti

Definizione e attuazione della programmazione personale

Docenti

3. PROCEDURA

All’inizio dell’anno scolastico, ed entro ottobre, il Dirigente Scolastico convoca il Collegio dei Docenti per l’approvazione:

  • della pianificazione delle attività didattiche
  • dell’organizzazione dell’articolazione del Collegio dei Docenti (funzioni strumentali, commissioni, gruppi di lavoro e responsabili di progetti)
  • di eventuali modifiche e/o integrazioni del Progetto d’Istituto

Nelle stesse sedute il Dirigente Scolastico comunica la nomina dei propri Collaboratori, dei Responsabili di Dipartimento, dei Coordinatori di Indirizzo, dei Coordinatori di classe e dei docenti responsabili di laboratori e aule speciali.

Entro ottobre il Dirigente Scolastico fa consegnare copia del P.A.A. (Piano Annuale delle Attività) a tutti i docenti.

La programmazione didattico-educativa dell’Istituto si articola su quattro livelli:

  • programmazione di dipartimento
  • programmazione di classe e stesura del contratto formativo
  • piano di lavoro individuale
  • progetti proposti all'interno dell' Istituto (vedi procedura PSQ.012).

3.1 passaggio dal primo al secondo ciclo dell’istruzione

Prima della fine dell’anno scolastico il Dirigente scolastico ed i coordinatori delle attività di orientamento della rete Scuole C8 raccolgono informazioni sugli studenti iscritti al primo anno di corso in modo da

  • favorire l’inserimento
  • prestare particolare attenzione alle relazioni nella formazione delle classi prime e agli studenti in difficoltà
  • sviluppare un’adeguata formazione educativa e didattica

All’inizio dell’anno scolastico, nel corso della prima seduta del Consiglio di classe delle classi prime, i docenti tracciano un profilo preliminare della classe sulla base dei seguenti elementi:

  • informazioni derivanti dall’incontro del Dirigente scolastico con i coordinatori delle attività di orientamento della rete
  • relazione del Coordinatore di Classe derivante dall’analisi delle schede di valutazione della scuola media
  • prove d’ingresso
  • osservazione diretta da parte dei singoli docenti

Il quadro emerso, verbalizzato nella relazione di programmazione di classe del Consiglio di Classe (Mod. PSQ.011.001 – Programmazione classi prime e seconde) costituisce uno dei punti di riferimento per pianificare l’attività didattica.

3.2 Programmazione di Dipartimento

Sulla base delle indicazioni del Progetto d’Istituto e delle attività svolte negli anni precedenti, i Responsabili di Dipartimento concordano con il Dirigente Scolastico le attività e gli obiettivi comuni ai diversi Dipartimenti.

Nella prima riunione, ogni Dipartimento programmma le attività da svolgere durante il cordo dell'anno scolastico e se ritenuto opportuno, esamina, modifica e/o integra:

  • i contenuti disciplinari
  • gli obiettivi didattici e formativi
  • i metodi di insegnamento
  • i criteri e modalità di valutazione
  • le prove comuni per il recupero delle carenze formative ed i relativi criteri di correzione e di valutazione
  • le proposte di sperimentazione didattica (moduli, compattamenti, quota dell’autonomia, altro)
  • la programmazione attività integrative e progetti (visite guidate, viaggi d’istruzione, spettacoli, conferenze, stage, scambi, altro)
  • le proposte per l’area di progetto (per gli indirizzi che la prevedono)
  • la definizione di eventuali test di ingresso
  • l’ acquisto e/o l’utilizzo di supporti/materiale didattico

Tutte le riunioni di Dipartimento vengono verbalizzate su appositi registri da un docente incaricato dal Responsabile di Dipartimento. I registri sono depositati presso la Segreteria amministrativa “ufficio protocollo”.

In ogni riunione ciascun Dipartimento monitora l’attività svolta nel periodo precedente e pianifica le attività da svolgere nel periodo successivo, controllandone la coerenza con il programma definito ad inizio anno scolastico.

3.3 Programmazione di Classe

Nella prima riunione di ogni Consiglio di classe, i docenti analizzano la situazione iniziale della classe illustrata dal Coordinatore e, sulla base delle indicazioni contenute nel Progetto d’Istituto e delle linee guida dei Dipartimenti, stendono la programmazione di classe compilando il modulo Mod. PSQ.011.001 – Programmazione classi prime e seconde o il modulo Mod. PSQ.011.006 – Programmazione classi terze, quarte e quinte su cui annotano:

  • l’analisi della classe (composizione della classe, stabilità del Consiglio di Classe, situazione iniziale della classe)
  • gli obiettivi trasversali (formativi e didattici);
  • gli obiettivi necessari per il raggiungimento del livello di sufficienza;
  • le attività curricolari ed extracurricolari (tematiche pluridisciplinari, moduli, progetti, attività di orientamento, incontri con esperti, alternanza scuola-lavoro, stage, uscite strumenti dell’autonomia, area di progetto)
  • le metodologie didattiche e gli strumenti per la valutazione;
  • le modalità di verifica ed il numero di prove che si intendono effettuare nel corso dell’anno
  • l’utilizzo di prove standard oppure concordate fra docenti di classi parallele, test d’ingresso
  • le tipologie di terze prove (per le classi del triennio).

Nella riunione dei Consigli di Classe di novembre i docenti, con la collaborazione dei rappresentanti degli studenti e dei genitori, stendono il contratto formativo. L’originale del Contratto viene allegato al verbale della riunione ed una copia viene consegna ai rappresentanti degli studenti al termine della seduta. Successivamente il Coordinatore provvede ad illustrarne i contenuti alla classe.

Di norma nei mesi di novembre, marzo/aprile e maggio, in corrispondenza delle valutazioni infraquadrimestrali del primo e secondo quadrimestre e dell’ultima riunione prima degli scrutini, ogni Consiglio di classe verifica i percorsi didattici e analizza la situazione della classe.

Inoltre, nel mese di maggio, verifica il livello di svolgimento della programmazione di classe, compilando l’apposito modulo (Mod. PSQ.011.007 – Relazione conclusiva classi prime e seconde o Mod. PSQ.011.002 – Relazione conclusiva classi terze, quarte e quinte).

3.4 Piano di lavoro individuale

Corsi diurni

Ogni insegnante redige, entro il mese di ottobre, per ogni materia insegnata e per ogni classe, un piano di lavoro, in cui vengono riportati:

· la situazione iniziale della classe rispetto a

§ attenzione

§ partecipazione

§ impegno

§ comportamento

§ risultati dei test di ingresso e/o delle prime prove di verifica

§ conoscenze, abilità e competenze in possesso degli studenti

· gli obiettivi educativi e didattici trasversali

· gli obiettivi di apprendimento

· gli obiettivi minimi da raggiungere per la sufficienza

· le tecniche e le metodologie di insegnamento

· le modalità di verifica e i criteri di valutazione

· le eventuali attività di sostegno didattico e/o di recupero

· i contenuti disciplinari e i tempi di attuazione

I piani di lavoro devono essere datati e firmati.

Al termine dell’anno scolastico, ogni docente deve preparare e consegnare in segreteria didattica “ufficio studenti” la propria relazione finale (Mod. PSQ.011.003 – Relazione finale).

Corsi serali

I docenti dei corsi serali non presentano un piano di lavoro individuale cartaceo ma inseriscono la propria programmazione su supporto informatico schoolbite.

La programmazione delle discipline è organizzata per moduli, che possono essere suddivisi in unità didattiche. I contenuti dei moduli e la loro scansione temporale è prefissata e concordata nei Dipartimenti nelle riunioni per materie affini.

Per ogni modulo, all’inizio di ogni anno scolastico i docenti individuano le competenze minime che gli studenti devono raggiungere per ottenere una valutazione positiva e le inseriscono su supporto informatico nel programma schoolbite. I contenuti dei moduli e le competenze irrinunciabili sono riportate automaticamente sul libretto scolastico dello studente.

Ad ogni modulo è assegnato un peso che viene utilizzato per calcolare il voto della materia.

Le eventuali proposte di variazione dei contenuti dei moduli devono essere esaminate, valutate e approvate dai Dipartimenti.

Il docente può variare posporre o anteporre per ragioni di carattere didattico lo svolgimento dei moduli da un anno scolastico all’altro. In questo caso ai moduli non trattati durante un anno scolastico viene assegnato peso zero per la valutazione della materia.

Al termine dell’anno scolastico, ogni docente deve preparare e consegnare in segreteria didattica “ufficio studenti” la propria relazione finale (Mod. PSQ.011.003 – Relazione finale).

3.5 Adozione dei libri di testo

Ogni anno, le Case editrici forniscono ai docenti nuovi testi da consultare.

La discussione per la conferma o sostituzione dei libri di testo per l’anno scolastico successivo avviene nel corso delle riunioni di Dipartimento del mese di aprile sulla base di:

  • normativa relativa ai libri di testo
  • valutazione degli aspetti innovativi e migliorativi dei nuovi testi rispetto a quelli in uso
  • costo
  • coerenza fra testi, obiettivi dell’Indirizzo, curricoli in atto, Progetto d’Istituto
  • data dell’ultima adozione di ogni libro di testo.

I docenti motivano ogni nuova adozione compilando un apposito modulo (Mod. PSQ.011.004 – Relazione nuova adozione) e lo consegnano al Responsabile di Dipartimento che lo firma e lo fa pervenire al Dirigente Scolastico tramite la Segreteria Didattica.

La Segreteria Didattica predispone l’elenco dei testi in uso; i docenti vi inseriscono le nuove proposte e aggiornano i dati rimanenti: (codice – volume – prezzo – adozione – uso – possesso).

Gli elenchi dei libri di testo vengono sottoposti al parere dei Consigli di classe di maggio alla presenza dei rappresentanti dei genitori e degli studenti e all’approvazione del Collegio dei Docenti, entro i termini stabiliti dalla normativa.

La Segreteria Didattica predispone un prospetto riassuntivo con i titoli dei libri individuati classe per classe e lo mette a disposizione dei docenti in sala insegnanti per la firma di conferma.

Tutti gli atti restano a restano a disposizione in Segreteria Didattica, che provvede ad inviare gli elenchi dei libri di testo adottati all’Associazione Italiana Editori, come indicato dalla Ordinanza Ministeriale.

3.6 Monitoraggi e verifiche

Nella prima occasione utile, il Dirigente Scolastico controlla a campione i piani di lavoro e le relazioni finali dei docenti, apponendovi un visto per presa visione.

Periodicamente ovvero quando lo ritiene necessario, il Dirigente Scolastico può controllare ogni tipo di documento prodotto in merito alle attività didattiche dell’anno in corso, chiedendo eventualmente ulteriori spiegazioni ai soggetti coinvolti.

.

4. ARCHIVIAZIONE

Tutta la documentazione prodotta viene archiviata a cura della Segreteria Didattica per almeno 5 anni.

5. ALLEGATI

Mod. PSQ.011.001 – Programmazione classi prime e seconde

Mod. PSQ.011.006 – Programmazione classi terze, quarte e quinte

Mod. PSQ.011.007 – Relazione conclusiva classi prime e seconde

Mod. PSQ.011.002 – Relazione conclusiva classi terze, quarte e quinte

Mod. PSQ.011.003 – Relazione finale

Mod. PSQ.011.004 – Relazione nuova adozione

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