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Offerta formativa: |
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Licei |
Istruzione tecnica |
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1. GENERALITA’
3. PROCEDURA
5. RIFERIMENTI
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SCOPO |
Definire le modalità per la valutazione del livello di apprendimento e di competenza raggiunto dagli studenti nel corso dell’anno scolastico, in modo da assicurare che il processo di valutazione sia coerente con i criteri definiti nel PI, conforme alle disposizioni ministeriali e costituisca un momento trasparente dell’attività scolastica. |
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CAMPO DI APPLICAZIONE |
Questa procedura si applica alla gestione delle fasi di valutazione:
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RESPONSABILE DEL PROCESSO |
Dirigente Scolastico/Coordinatori di classe |
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RIFERIMENTI NORMATIVI |
UNI EN ISO 9001:2008 Legge 7 agosto 1990, n.241 Legge 31 dicembre 1996, n.675 C.M. n.77 del 24/03/1999 O.M. n.26 del 15 marzo 2007 D.M. n.99 del 16 dicembre 2009 D.M.n.42 del 22 maggio 2007 Nota prov. Prot.3759/07-S145/RC O.M. n.90/2001 D.M. n.49 del 24 febbraio 2000 Direttiva per la valutazione degli studenti e attuazione degli interventi per favorire il successo formativo negli istituti di istruzione secondaria di secondo grado nella provincia di Trento Regolamento sulla valutazione periodica e annuale degli apprendimenti e della capacità relazionale degli studenti nonché sui passaggi tra percorsi del secondo ciclo Criteri definiti nel PI |
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INPUT |
Programmazione didattica |
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OUTPUT |
Valutazione del livello di apprendimento degli studenti |
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MODIFICHE RISPETTO ALLA REVISIONE PRECEDENTE |
Paragrafi: 3.2, 3.2.2, 3.2.4, 3.2.5, 3.2.6, 3.2.7, 3.2.9, 3.2.11, 3.3, 3.3.2, 3.3.4, 3.3.6, 3.3.7, 3.3.8, 3.3.9, 3.3.10 Moduli: PSQ.019.003, PSQ.019.023, PSQ.019.006, PSQ.019.011, PSQ.019.014, PSQ.019.009, PSQ.019.007, PSQ.019.013, PSQ.019.016, PSQ.019.008, PSQ.019.021, PSQ.019.026 |
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ATTIVITÀ |
RESPONSABILITÀ |
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Determinazione dei criteri generali per la valutazione finale |
Collegio dei Docenti |
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Determinazione dei criteri per l’ammissione alla classe successiva |
Collegio dei Docenti |
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Approvazione della tabella di corrispondenza fra voti decimali e livelli tassonomici da utilizzare nella valutazione globale di fine quadrimestre o di fine anno per ogni disciplina |
Collegio dei Docenti |
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Determinazione dei criteri per l’assegnazione del voto della capacità relazionale |
Collegio dei Docenti |
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Approvazione delle modalità di comunicazione infraquadrimestrale ai genitori/responsabili degli studenti (pagellina) |
Collegio dei Docenti |
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Definizione dei criteri per l’assegnazione delle carenze formative |
Collegio dei Docenti |
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Individuazione delle finalità educative, delle competenze in uscita, dei nuclei fondanti e dei contenuti irrinunciabili delle singole discipline. |
Dipartimenti per aree disciplinari |
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Individuazione degli obiettivi minimi trasversali necessari per l’ammissione alla classe successiva |
Consiglio di classe |
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Assegnazione del voto in ogni materia |
Consiglio di classe |
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Assegnazione del voto della capacità relazionale |
Consiglio di classe |
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Decisione dell’ ammissione o non ammissione dello studente alla classe successiva |
Consiglio di classe |
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Compilazione delle comunicazione infraquadrimestrale ai genitori/responsabili degli studenti (pagelline) |
Coordinatore di classe |
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Compilazione del tabellone dei voti alla fine di ogni quadrimestre |
Consiglio di classe |
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Convocazione, se ritenuto necessario, su delega del Consiglio di classe, degli studenti (corsi serali) e ei genitori/responsabili degli studenti (corsi diurni) in particolare difficoltà |
Coordinatore di classe |
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Compilazione delle lettere informative per le famiglie degli studenti (corsi diurni) e per gli studenti (corsi serali) con situazione scolastica negativa in alcune discipline |
Coordinatore di classe |
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Comunicazione alla famiglia dello studente (corsi diurni) e allo studente (corsi serali) non ammesso alla classe successiva dell’esito negativo dello scrutinio prima dell’esposizione all’albo del tabellone con i risultati finali |
Coordinatore di classe |
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Preparazione, somministrazione, correzione e valutazione di verifiche secondo le indicazioni contenute nel Progetto d’Istituto e quelle previste nel documento di programmazione didattico-educativa del consiglio di classe |
Singoli docenti |
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Formulazione di una proposta di voto |
Singoli docenti |
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Valutazione richieste ddi riconoscimento i crediti formativi |
Consiglio di classe |
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Valutazione del livello di competenze raggiunto dai singoli studenti alla fine del primo biennio |
Consiglio di classe |
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Valutazione richieste di riconoscimento di crediti formativi formali e non formali |
Consigli di classe (corsi serali) |
3.1 Modalità e criteri per la valutazione degli studenti
Oggetto della valutazione degli studenti sono gli apprendimenti, le competenze ed la capacità relazionale tenendo conto di vari fattori quali:
La valutazione è un processo che accompagna gli studenti per l’ intero percorso formativo, contribuendo a:
Nella fase iniziale dell’anno scolastico, durante le riunioni dei dipartimenti per materie affini i docenti, sulla base delle indicazioni contenute nel Progetto d’Istituto, concordano i criteri di valutazione degli apprendimenti e delle competenze degli studenti individuando gli obiettivi minimi e le competenze irrinunciabili.
Alla valutazione dell’apprendimento e della capacità relazionale degli studenti provvede il Consiglio di classe con la sola componente docente.
Il Collegio dei docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle procedure e nelle decisioni dei Consigli di classe, determina i criteri e le modalità da seguire per lo svolgimento degli scrutini intermedi e finali.
Particolare attenzione è posta alla valutazione degli studenti del biennio, soprattutto al primo anno di corso. Qui la valutazione è utilizzata nella sua dimensione prevalentemente orientativa, finalizzata a valorizzare le risorse personali, ogni progresso degli studenti e, in particolare, a favorire la individuazione delle difficoltà e delle strategie per il loro recupero.
La valutazione degli studenti del triennio considera maggiormente la quantità e la qualità dei saperi, la capacità di sintesi e di rielaborazione personale.
La valutazione degli studenti si articola in più fasi:
3.2.2 Valutazione delle prove scritte/grafiche e orali
La verifica degli apprendimenti degli studenti si realizza attraverso prove scritte, grafiche e orali, strutturate e non strutturate, diverse e ripetute nel tempo (in ingresso, in itinere e finali).
I docenti sono tenuti ad effettuare un congruo numero di prove, per poter disporre di elementi di giudizio diversificati ed attendibili. Il Protocollo sulla valutazione degli studenti stabilisce che i docenti debbano effettuare almeno due prove scritte/grafiche nel primo quadrimestre e tre prove scritte/grafiche nel secondo quadrimestre, se la materia d’insegnamento prevede la parte scritta/grafica, e almeno due prove orali a quadrimestre che possono essere integrate o parzialmente sostituite da test o altre forme di verifica scritta.
I docenti correggono, valutano e riconsegnano gli elaborati scritti entro quindici giorni dalla data di effettuazione.
I docenti, per meglio rispondere a criteri di trasparenza, e per creare un riscontro più oggettivo tra criteri di valutazione e risultati conseguiti, utilizzano griglie di valutazione.
Le griglie di valutazione delle prove scritte/grafiche e orali sono concordate dai docenti nelle riunioni per dipartimento e portate a conoscenza degli studenti.
I docenti sono tenuti a comunicare agli studenti i risultati delle verifiche scritte e orali in termini chiari e con adeguata motivazione.
I docenti annotano, di volta in volta, i voti delle prove scritte ed orali sul proprio registro dell’insegnante.
I genitori/responsabili degli studenti, ai sensi della legge 7 agosto 1990, n.241 “Norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e dell’art.39, dell’O.M. n.90/2001 “Norme per lo svolgimento degli scrutini e degli esami “, possono chiedere di visionare le verifiche scritte in sede di colloquio con i docenti oppure richiedere ai docenti una fotocopia delle verifiche scritte presentando una richiesta scritta, sul libretto scolastico personale dello studente nella sezione “comunicazione fra scuola e famiglia”. In tal caso, il docente interessato consegna l’elaborato allo studente, che provvede autonomamente ad effettuarne una copia mediante la macchina fotocopiatrice a schede situata nell’atrio dell’Istituto, riconsegnando subito l’originale al docente, senza rivolgersi ai collaboratori scolastici o al personale di segreteria, ai sensi della legge 31 dicembre 1996, n.675 “Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali”.
3.2.3 Valutazione della situazione didattico-disciplinare della classe
In tutte le riunioni dei Consigli di Classe i docenti analizzano ed esprimono una valutazione della situazione didattico disciplinare della classe, tenendo conto di:
Il profilo della classe che risulta dalla discussione è opportunamente registrato nel verbale del Consiglio di Classe. Una particolare attenzione è riservata agli studenti il cui comportamento e/o rendimento sono particolarmente positivi o negativi.
Qualora lo si ritenga opportuno, analizzate le situazioni degli studenti in particolare difficoltà relativamente al profitto e/o alla capacità relazionale, i Coordinatori di classe compilano il modello Mod. PSQ.019.005 – Lettera di invito ad un colloquio da inviare ai genitori interessati per invitarli ad un colloquio.
3.2.4 Valutazione degli esiti delle verifiche per il recupero delle carenze formative
Sono tenuti a sostenere la verifica per il recupero delle carenze formative:
§ nella prima sessione di settembre:
§ gli studenti che sono stati ammessi alla classe successiva con carenze formative in sede di scrutinio finale, nelle materie non pienamente sufficienti
§ gli studenti che hanno effettuato un trasferimento prima dell’inizio dell’anno scolastico, nelle materie non affrontate nel percorso di provenienza
§ gli studenti che hanno effettuato un passaggio ad una classe seconda prima dell’inizio dell’anno scolastico, nelle materie non affrontate nel percorso di provenienza
§ nella seconda sessione di dicembre:
§ gli studenti che hanno sostenuto la prima prova di verifica per il recupero delle carenze formative con esito negativo
§ gli studenti che erano assenti ingiustificati alla prima prova di verifica
§ gli studenti provenienti da altri istituti che hanno effettuato un trasferimento durante l’anno scolastico, nelle materie con carenze formative assegnate in sede di scrutinio finale
§ gli studenti che hanno effettuato un trasferimento durante l’anno scolastico, nelle materie non affrontate nel percorso di provenienza
§ gli studenti provenienti da altri istituti che hanno effettuato un passaggio ad una classe del triennio durante l’anno scolastico, nelle materie con carenze formative assegnate in sede di scrutinio finale
§ gli studenti che hanno effettuato un passaggio ad una classe seconda, nelle materie non affrontate nel percorso di provenienza
§ gli studenti che hanno conseguito l’ammissione con carenze formative a seguito di esami di idoneità
§ nella sessione straordinaria di marzo:
§ gli studenti provenienti da altri istituti che hanno effettuato un trasferimento dopo la sessione di dicembre, nelle materie con carenze formative assegnate in sede di scrutinio finale
§ gli studenti che hanno effettuato un trasferimento durante l’anno scolastico, nelle materie non affrontate nel percorso di provenienza
§ gli studenti provenienti da altri istituti che hanno effettuato un passaggio ad una classe del triennio dopo la sessione di dicembre, nelle materie con carenze formative assegnate in sede di scrutinio finale
§ gli studenti che hanno effettuato un passaggio ad una classe seconda, nelle materie non affrontate nel percorso di provenienza
§ gli studenti che hanno conseguito l’ammissione con carenze formative a seguito di esami di idoneità
I docenti incaricati di somministrare le prove per il recupero delle carenze formative:
§ nella prima sessione di settembre
§ nella seconda sessione di dicembre
§ nella sessione straordinaria di marzo
correggono e valutano tali prove utilizzando i criteri concordati nelle riunioni di dipartimento e registrano il voto della verifica, espresso con numeri interi, su appositi tabelloni predisposti dalla segreteria didattica per ogni classe in cui sono iscritti studenti in obbligo di recupero delle carenze formative (vedi PSQ.013 Gestione delle attività di sostegno didattico, recupero e approfondimento).
Sulla base dei risultati della prova per il recupero delle carenze formative e della presentazione di ogni studente in obbligo di recupero delle carenze formative fatta dal Coordinatore di Classe, il Consiglio di Classe nelle sedute di:
§ settembre per la prima sessione
§ gennaio per la seconda sessione
§ marzo per la sessione staordinaria
valuta l’esito delle verifiche e registra il voto della prova sul verbale del Consiglio di classe.
La segreteria didattica provvede a registrare, al termine delle due sessioni di verifica, il giudizio “recuperato” o “non recuperato” sul registro dei voti.
Il voto della verifica è comunicato ai genitori/responsabili degli studenti secondo le modalità descritte nella procedura PSQ.013 Gestione delle attività di sostegno didattico, recupero e approfondimento.
3.2.5 Valutazione degli esiti delle verifiche conclusive dei corsi e/o dei percorsi di sostegno didattico
I docenti, individuati gli studenti con profitto insufficiente:
§ se le carenze disciplinari sono riferite ad ambiti specifici, possono consigliare la frequenza dello sportello didattico nelle sedute dei Consigli di Classe di novembre e di gennaio;
§ se le carenze disciplinari sono particolarmente gravi possono assegnare
· i corsi di sostegno didattico e/o i percorsi di sostegno didattico nelle sedute dei Consigli di Classe di novembre
· i percorsi di sostegno didattico (solo se sono già stati attivati a novembre per studenti della stessa classe) e/o i corsi di sostegno didattico nelle sedute dei Consigli di Classe di gennaio
Gli studenti, ai quali sono stati assegnati i corsi/percorsi di sostegno didattico, devono sostenere al termine dell’intervento didattico una prova per verificare il recupero delle lacune evidenziate. Se gli studenti sono assenti alla verifica, il docente è tenuto a somministrare un’altra prova.
I docenti incaricati somministrano la prova
§ entro la fine del primo quadrimestre, agli studenti ai quali era stato assegnato un corso di sostegno didattico nei Consigli di Classe di novembre o che sono stati invitati a frequentare lo sportello didattico in caso di mancata attivazione del corso di sostegno didattico
§ prima dei Consigli di Classe di marzo, agli studenti ai quali era stato assegnato un corso di sostegno didattico nei Consigli di Classe di gennaio o che sono stati invitati a frequentare lo sportello didattico in caso di mancata attivazione del corso di sostegno didattico
§ prima dei Consigli di Classe di maggio, agli studenti ai quali era stato assegnato un percorso di sostegno didattico nei consigli di classe di novembre o di gennaio o che sono stati invitati a frequentare lo sportello didattico in caso di mancata attivazione del percorso di sostegno didattico
Sulla base dei risultati della prova di verifica, il Consiglio di Classe nelle sedute di:
§ gennaio per i corsi di sostegno didattico assegnati a novembre
§ marzo per i corsi di sostegno didattico assegnati a gennaio
§ maggio per i percorsi di sostegno didattico assegnati a novembre o a gennaio
valuta il recupero o meno delle lacune segnalate, esprimendo un giudizio sull’esito dell’intervento didattico.
Il docente che ha assegnato i corsi e/o percorsi di sostegno didattico annota il voto della verifica, espresso con numeri interi, sul proprio registro del professore.
Il voto della verifica è registrato sul verbale del Consiglio di classe, ed è comunicato ai genitori/responsabili degli studenti secondo le modalità descritte nella procedura PSQ.013 Gestione delle attività di sostegno didattico, recupero e approfondimento.
3.2.6 Valutazione infraquadrimestrale
I consigli di Classe si riuniscono per la valutazione infraquadrimestrale a novembre e a marzo.
Nella seduta di novembre docenti:
· valutano il profitto ed il comportamento di ciascun studente ponendo attenzione alle eventuali materie con profitto insufficiente e/o gravemente insufficiente
· assegnano corsi e/o percorsi di sostegno didattico agli studenti che presentano lacune particolarmente gravi
· consigliano la frequenza di sportelli didattici agli studenti che presentano lacune non particolarmente gravi
Qualora la situazione scolastica dello studente desti motivo di preoccupazione relativamente al profitto, il Coordinatore di classe compila il Mod. PSQ.019.026 – Comunicazione situazione scolastica del primo quadrimestre, da inviare ai genitori/responsabili per informarli di tale situazione ed invitarli ad un colloquio, annotando:
· le materie con profitto insufficiente e/o gravemente insufficiente
· l’assegnazione di eventuali corsi/percorsi di sostegno didattico
· l’invito a frequentare lo sportello didattico.
Copia del modulo Mod. PSQ.019.026 – Comunicazione situazione scolastica del primo quadrimestre viene archiviato nel fascicolo personale dello studente da parte della segreteria didattica “ufficio studenti".
Nella seduta di marzo i docenti:
· formulano, su proposta dei docenti delle materie, un giudizio di valutazione:
§ sul profitto scolastico di ogni materia (scala di valutazione: gravemente insufficiente, insufficiente, sufficiente, discreto, buono, distinto, ottimo)
§ sulla frequenza delle lezioni (scala di valutazione: regolare, non sempre regolare, rilevante numero di assenze)
· assegnano, su proposta del Coordinatore di Classe, un giudizio su:
§ impegno (livello di valutazione: 1, 2, 3, 4, 5)
§ partecipazione (livello di valutazione: 1, 2, 3, 4, 5)
§ attenzione (livello di valutazione: 1, 2, 3, 4, 5)
§ comportamento (scala di valutazione: corretto, abbastanza corretto, poco corretto, non corretto)
Tali elementi vengono acquisiti su supporto informatico e riportati, studente per studente, dal Coordinatore di Classe sul Mod. PSQ.019.023 – Pagellina del secondo quadrimestre.
La segreteria didattica “ufficio studenti” stampa le pagelline e le consegna al Coordinatore di Classe che vi appone la firma e provvede a consegnarle agli studenti per l’informazione ai genitori/responsabili. La padellina deve essere restituita dallo studente al Coordinatore di Classe, debitamente firmata da un genitore/responsabile. Il Coordinatore di Classe raccoglie le pagelline e le consegna alla segreteria didattica “ufficio studenti” che le inserisce nei fascicoli personali degli studenti.
3.2.7 Scrutinio del primo quadrimestre
La valutazione intermedia, al termine del primo quadrimestre, ha la funzione di informare lo studente e i genitori/responsabili sui risultati conseguiti nell’apprendimento e nel comportamento, ed eventualmente aggiornare la programmazione del Consiglio di Classe e/o dei singoli docenti.
Ogni docente deve aver effettuato, prima della fine del quadrimestre, un congruo numero di verifiche le cui valutazioni sono da riportare sul proprio registro personale e, entro almeno due giorni prima dello scrutinio, sul Mod. PSQ.019.003 - Registrino dei voti indicando nelle apposite colonne i voti delle prove effettuate, le proposte di voto definitive con numero intero non inferiore a quattro, scritte a matita ed in lettere, ed il numero delle assenze.
Lo scrutinio prevede la presenza della sola componente docente del Consiglio di Classe riunita a collegio perfetto. E’ presieduto dal Coordinatore del Consiglio di Classe o da un docente del Consiglio di Classe delegato dal Dirigente Scolastico.
Tutte le operazioni di scrutinio vengono opportunamente verbalizzate dal docente segretario del Consiglio di Classe sullo schema del verbale Mod. PSQ.019.006 – Verbale di fine 1° quadrimestre corsi diurni consegnato ai Coordinatori di Classe dalla segreteria didattica “ufficio studenti” già memorizzato sulla rispettiva chiavetta USB.
Il Coordinatore incarica, all’inizio dello scrutinio, un docente del Consiglio di Classe per l’inserimento nel computer dei voti e delle assenze.
Qualora, per qualsiasi decisione si debba ricorrere a votazione, in caso di parità, prevale il voto del presidente.
I docenti procedono quindi all'analisi del registrino dei voti e ad una approfondita discussione sulla situazione di ogni studente, specie se sono presenti numerose valutazioni negative.
Il Consiglio di classe nell’attribuzione delle valutazioni si attiene ai seguenti criteri:
§ coerenza delle singole valutazioni e consapevolezza supportata da valida argomentazione;
§ raggiungimento degli obiettivi propri di ciascuna disciplina (in relazione agli obiettivi didattici ed educativi formulati dal Consiglio di Classe);
§ valutazione delle capacità di recupero dello studente;
§ analisi dei risultati acquisiti nelle discipline caratterizzanti il corso di studi.
Il Consiglio di Classe, su proposta del docente della materia, attribuisce collegialmente il voto di profitto orale ed il voto di profitto scritto,/grafico espresso in numeri interi non inferiori a quattro e unico per ciascuna materia. In ordine a ciò ciascun docente formula il proprio giudizio coerentemente con i risultati dedotti da un congruo numero di prove scritte, orali e/o pratiche, debitamente riportati sul proprio registro personale, e tenendo conto, per ciascuno studente, dell’impegno e della partecipazione all’attività didattica.
Tale voto tiene conto dei risultati del primo bimestre e dell’esito di eventuali corsi di sostegno didattico assegnati nei Consigli di Classe di novembre.
Il Consiglio di Classe, su proposta del Coordinatore, attribuisce collegialmente il voto della capacità relazionale, tenendo conto del comportamento e della partecipazione, secondo una griglia di valutazione approvata dal Collegio dei Docenti. Il voto della capacità relazionale inferiore a sei viene motivato.
Durante gli scrutini i voti vengono acquisiti con sistema informatico. Successivamente, la segreteria didattica “ufficio studenti” stampa le pagelle provvisorie e le pagine del registro dei voti dal supporto informatico.
I Coordinatori confermano a penna, sul registrino dei voti, i voti attribuiti dal Consiglio di Classe.
Tutti i docenti al termine dello scrutinio appongono la propria firma sulla copertina del registro generale dei voti, a fianco della propria materia nella colonna del primo quadrimestre e sulla copertina del registrino dei voti.
Alla conclusione dei lavori, il Coordinatore di Classe consegna tutto il materiale relativo allo scrutinio in segreteria didattica “ufficio studenti che provvede all’archiviazione degli estratti dei verbali riferiti alle operazioni di scrutinio.
Tutti i membri del Consiglio di Classe sono tenuti all’osservanza del segreto d’ufficio.
Le pagelle provvisorie sono consegnate agli studenti dal Dirigente Scolastico.
La Segreteria provvede a inserire nel fascicolo personale dello studente la pagella provvisoria, debitamente firmata per presa visione dai genitori/responsabili, dopo che è stata restituita al Coordinatore di classe da parte dello studente.
3.2.8 Valutazine del livello di raggiungimento delle competenze di base acquistie nell'assolvimento dell'obbligo di istruzione
Il Consiglio di Classe nella seduta di maggio predispone, per ciascun studente, una bozza del Certificato delle competenze di base acquisite nell'assolvimento dell'obbligo di istruzione esprimendo un giudizio sul livello raggiunto:
· livello base
· livello intermedio
· livello avanzato
· livello base non raggiunto
nelle competenze di base relative agli assi culturali:
· asse dei linguaggi
· asse matematico
· asse scientifico-tecnologico
· asse storico-sociale
con riferimento alle competenze chiave di cittadinanza:
· imparare a imparare
· progettare
· comunicare
· collaborare e partecipare
· agire in modo autonomo e responsabile
· risolvere problemi
· individuare collegamenti e relazioni
· acquisire e interpretare l’informazione
Nell’esprimere tale valutazione, il Consiglio di Classe tiene conto:
· dell’esito del processo formativo decennale dell’obbligo di istruzione
· delle conoscenze acquisite
· delle abilità sviluppate
· della maturazione di atteggiamenti
· del grado di autonomia e responsabilità
· della partecipazione a progetti
· dei risultati delle prove di verifica
· dei risultati delle prove esperte di competenza
Nella seduta dello scrutinio finale, il Consiglio di Classe, esaminate le schede di Certificazione delle competenze di base, predisposte per ciascun studente nella seduta di maggio su supporto informatico, apportate eventuali modifiche e/o integrazioni, approva in modo definitivo tali schede.
Il segretario del Consiglio di classe annota sul verbale della seduta, Mod. PSQ.019.011 – Verbale di fine anno scolastico classi prime, seconde, terze e quarte corsi diurni, il nominativo degli studenti che non hanno raggiunto il livello base specificando in quali assi culturali tale livello non è stato raggiunto e le relative motivazioni.
L’originale del Certificato delle competenze di base è inserito nel fascicolo personale degli studenti da parte della segreteria didattica “ufficio studenti”.
I genitori/responsabili degli studenti possono ritirare una copia del Certificato delle competenze di base in segreteria didattica “ufficio studenti” subito dopo l’esposizione dei tabelloni dei risultati dello scrutinio finale. La segreteria didattica provvede comunque a consegnare una copia del Certificato delle competenze di base ai genitori/responsabili degli studenti:
· inviandolo per posta, unitamente alla Mod. PSQ.019.010 - Lettera di non ammissione alla classe successiva corsi diurni, se lo studente non è stato ammesso alla classe successiva
· consegnandolo a mano ai genitori/responsabili degli studenti ammessi alla classe successiva con carenze formative che ritirano personalmente presso l’ufficio di segreteria il Mod. PSQ.019.009 - Lettera di ammissione alla classe successiva con carenze formative corsi diurni
· inviandolo per posta, unitamente al Mod. PSQ.019.009 - Lettera di ammissione alla classe successiva con carenze formative corsi diurni, ai genitori/responsabili degli studenti ammessi alla classe successiva con carenze formative che non hanno ritirato, entro la metà di luglio, presso l’ufficio di segreteria la documentazione relativa all’assegnazione e al recupero delle carenze formative
· spedendolo per e-mail ai genitori/responsabili degli studenti ammessi alla classe successiva che hanno fornito un recapito di posta elettronica
· inviandolo per posta ai genitori/responsabili degli studenti ammessi alla classe successiva che non hanno fornito un recapito di posta elettronica
3.2.9 Verifica del requisito della frequenza di almeno i tre quarti dell’orario annuale di insegnamento per la valutazione dello scrutinio finale
Nella seduta dello scrutinio finale il Consiglio di classe provvede alla verifica, per ciascuno studente, del requisito della frequenza di almeno i tre quarti dell’orario annuale di insegnamento per poter procedere alla valutazione finale. Al di sotto di tale quota oraria il Consiglio di Classe effettua la valutazione finale solo in caso di motivate ragioni, secondo i criteri deliberati dal Collegio dei Docenti.
Il Consiglio di Classe, dopo aver verificato il numero di ore di assenza annuali di ciascuno studente:
· procede allo scrutinio degli studenti che hanno frequentato almeno i tre quarti dell’orario annuale di insegnamento previsto dai piani di studio
· procede allo scrutinio degli studenti che non hanno frequentato i tre quarti dell’orario annuale di insegnamento previsto dai piani di studio per motivate ragioni, secondo i criteri deliberati dal Collegio dei Docenti
· non procede allo scrutinio degli studenti che non hanno frequentato i tre quarti dell’orario annuale di insegnamento previsto dai piani di studio, dopo aver appurato che le assenze non sono dovute a motivate ragioni. In tal caso sul tabellone dei voti, pubblicato all'albo dell'Istituto viene registrato il giudizio “non scrutinato/a”.
La mancanza dei requisiti per procedere alle operazioni di scrutinio, con il calcolo delle ore di assenza annuali di ciascuna materia, e la conseguente non ammissione alla classe successiva o all’Esame di Stato, vengono comunicate ai genitori/responsabili a mezzo lettera Mod. PSQ.019.024 – Comunicazione di mancanza dei requisiti per la valutazione nello scrutinio finale corsi diurni, predisposta dal Coordinatore di Classe.
Al fine di avvisare anticipatamente i genitori/i responsabili degli studenti, rispetto alla pubblicazione del tabellone, la segreteria didattica provvede ad inviare le lettere ai genitori/ responsabili subito dopo lo scrutinio. Una copia della lettera è inserita nel fascicolo personale dello studente a cura della segreteria didattica.
Le decisioni assunte sono annotate sullo schema del verbale Mod. PSQ.019.011 - Verbale di fine anno scolastico classi prime, seconde, terze e quarte corsi diurni oppure sullo schema del verbale Mod. PSQ.019.014 - Verbale di fine anno scolastico classi quinte corsi diurni, consegnato ai Coordinatori di Classe dalla segreteria didattica “ufficio studenti” già memorizzato sulla rispettiva chiavetta USB.
Il possesso del requisito della frequenza di almeno i tre quarti dell’orario annuale di insegnamento è annotato sulla pagella di ogni studente.
In sede di scrutinio finale il Consiglio di classe provvede alla valutazione annuale degli apprendimenti e della capacità relazionale o di ogni singolo studente al fine di deliberare l’ammissione o la non ammissione alla classe successiva, ovvero nelle classi terminali del ciclo di studio, l’ammissione o la non ammissione agli esami di Stato.
Ogni docente deve aver effettuato, prima della fine del quadrimestre, un congruo numero di verifiche le cui valutazioni sono da riportare sul proprio registro personale e, entro almeno due giorni prima dello scrutinio, sul Mod. PSQ.019.003 - Registrino dei voti indicando nelle apposite colonne i voti delle prove effettuate, le proposte di voto definitive con numero intero non inferiore a quattro, scritte a matita ed in lettere, ed il numero delle assenze.
Lo scrutinio prevede la presenza della sola componente docente del Consiglio di Classe riunita a collegio perfetto. E’ presieduto dal Dirigente scolastico o da un docente del Consiglio di Classe suo delegato.
Tutte le operazioni di scrutinio vengono opportunamente verbalizzate dal docente segretario del Consiglio di Classe sullo schema del verbale Mod. PSQ.019.011 – Verbale di fine anno scolastico classi prime, seconde, terze e quarte corsi diurni oppure sullo schema del verbale Mod. PSQ.019.014 – Verbale di fine anno scolastico classi quinte corsi diurni, consegnato ai Coordinatori di Classe dalla segreteria didattica “ufficio studenti” già memorizzato sulla rispettiva chiavetta USB.
Il Coordinatore incarica all’inizio dello scrutinio un docente del Consiglio di Classe per l’inserimento nel computer dei voti e delle assenze.
Qualora, per qualsiasi decisione si debba ricorrere a votazione, in caso di parità, prevale il voto del presidente.
I docenti procedono quindi all'analisi del registrino dei voti e ad una approfondita discussione sulla situazione di ogni studente, specie se sono presenti numerose valutazioni negative.
Il Consiglio di classe nell’attribuzione delle valutazioni tiene in debita considerazione per ogni studente gli elementi di seguito elencati:
Il Consiglio di Classe, su proposta del docente della materia, attribuisce collegialmente il voto di profitto, espresso in numeri interi non inferiori a quattro e unico per ciascuna materia.
In ordine a ciò, ogni docente formula il proprio giudizio coerentemente con i risultati dedotti da un congruo numero di prove scritte, orali e/o pratiche, debitamente riportati sul proprio registro personale, e tenendo conto, per ciascuno studente, dell’impegno e della partecipazione all’attività didattica.
Tale voto tiene conto anche dell’esito di eventuali corsi e/o percorsi di sostegno didattico assegnati nei Consigli di classe di novembre e di gennaio.
Il Consiglio di Classe, su proposta del Coordinatore, attribuisce collegialmente il voto della capacità relazionale, tenendo conto della partecipazione e del comportamento. Il voto della capacità relazionale inferiore a sei viene motivato.
I Consigli delle classi non terminali, tenendo conto che ai fini della promozione, le eventuali insufficienze non devono essere particolarmente gravi, né numerose e comunque non tali da determinare lacune nella preparazione complessiva (C.M. n.77 del 24/03/1999 e O.M. del 21/05/01, n.90, art.13, comma 5), prima di deliberare l’ammissione alla classe successiva con carenze formative valutano il peso e l’incidenza di tali carenze, cioè se relative a discipline
a) di indirizzo;
b) che conducono alle “padronanze”;
c) solo orali;
d) orali e scritte;
e) orali, scritte e pratiche
e tengono conto:
a) della sussistenza o meno di effettive e concrete possibilità di recupero da parte dello studente di eventuali carenze nel nuovo anno scolastico
b) della possibilità dello studente di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate e di seguire proficuamente i programmi di studi nell’anno scolastico successivo
c) della programmazione dell'attività didattica del Consiglio di Classe
d) degli interventi didattici predisposti e frequentati dallo studente
e) dell'analisi dei risultati conseguiti dallo studente, compresa la verifica del recupero di eventuali carenze formative negli anni scolastici precedenti.
Sulla base dei criteri precedenti, i Consigli delle classi non terminali deliberano:
a) la ammissione alla classe successiva degli studenti che hanno riportato una valutazione almeno sufficiente in tutte le materie.
Sul tabellone dei voti sono riportate le valutazioni di tutte le materie, e viene registrato il giudizio “ammesso/a”.
b) la ammissione alla classe successiva con carenze formative degli studenti che presentano insufficienze non particolarmente gravi, né numerose e comunque non tali da determinare lacune nella preparazione complessiva.
Il Consiglio di Classe verbalizza l’assegnazione della carenza indicando il voto proposto dal docente e quello assegnato dal Consiglio di Classe, pari a sei decimi. Sul tabellone dei voti viene registrato il giudizio “ammesso/a*” ed in fondo al tabellone viene riportata una legenda “* ammesso/a alla classe successiva secondo quanto previsto al punto 4 comma 3 della direttiva approvata dalla G.P. con deliberazione n.25 dell’11 gennaio 2008”.
Il Coordinatore di Classe predispone, per ogni studente ammesso con carenze formative, la lettera Mod. PSQ.019.009 – Lettera di ammissione alla classe successiva con carenze formative corsi diurni sulla quale sono indicate, per ogni materia con carenze formative il voto proposto dal docente e quello assegnato dal Consiglio di Classe, le modalità degli interventi di recupero organizzati dall’ Istituto ed i tempi delle verifiche.
I docenti che hanno assegnato il recupero delle carenze formative allegano alla lettera Mod. PSQ.019.009 – Lettera di ammissione alla classe successiva con carenze formative corsi diurni , i programmi per il recupero delle carenze formative con indicazione dei contenuti minimi da riprendere, integrare ed adeguare, precedentemente predisposti.
La documentazione originale è consegnata ai genitori/responsabili degli studenti interessati dopo la pubblicazione del tabellone dei voti. Una copia della lettera Mod. PSQ.019.009 – Lettera di ammissione alla classe successiva con carenze formative corsi diurni è inserita nel fascicolo personale dello studente as cura della segreteria didattica.
c) la non ammissione alla classe successiva degli studenti per i quali si ritiene che non abbiano la possibilità di frequentare con profitto la classe successiva, neppure se sostenuti da opportuni interventi di recupero e sostegno.
Il Coordinatore propone, per ogni studente non ammesso alla classe successiva, un giudizio di non ammissione, predisposto in bozza, motivando analiticamente e adeguatamente la decisione assunta dal Consiglio di Classe. Tale giudizio viene riportato sul verbale dello scrutinio.
Sul tabellone dei voti, pubblicato all'albo dell'Istituto, le valutazioni delle singole materie non vengono espresse e viene registrato il giudizio “non ammesso/a”.
Per ciascuno studente non ammesso alla classe successiva, il Coordinatore di Classe predispone la lettera Mod. PSQ.019.010 - Lettera di non ammissione alla classe successiva corsi diurni sulla quale vengono riportate le motivazioni registrate sul verbale ed il prospetto delle valutazioni di tutte le materie e il voto della capacità relazionale.
Al fine di avvisare anticipatamente i genitori/i responsabili degli studenti, rispetto alla pubblicazione del tabellone, la segreteria didattica provvede ad inviare le lettere ai genitori/ responsabili subito dopo lo scrutinio. Una copia della lettera è inserita nel fascicolo personale dello studente a cura della segreteria didattica.
Durante gli scrutini i voti vengono acquisiti con sistema informatico e riportati a mano sul tabellone dei voti che, firmato da tutti i docenti, viene messo agli atti. Successivamente, la segreteria provvede a stampare i tabelloni dei voti, le pagelle ed il registro dei voti dal supporto informatico.
Una stampa del tabellone dei voti viene esposta al pubblico con la firma del Dirigente.
La segreteria didattica “ufficio studenti” inserisce la pagella nel fascicolo personale dello studente. La segreteria didattica “ufficio studenti” provvede inoltre a consegnare, dopo la pubblicazione all’albo del tabellone dei voti, copia conforme della pagella o il certificato finale ai genitori/responsabili degli studenti che ne facciano richiesta.
I Coordinatori di classi confermano a penna, sul registrino dei voti i voti attribuiti dal Consiglio di Classe.
I Consigli delle Classi quinte ammettono agli esami di Stato gli studenti che abbiano ottenuta una valutazione complessivamente sufficiente. Pertanto, possono essere ammessi all’Esame di stato anche studenti con una media dei voti inferiore ai sei decimi.
I Consigli delle classi quinte, inoltre tengono conto, per ogni studente, dell’incidenza delle assenze sulla preparazione complessiva, delle conoscenze e delle competenze che ha acquisito e dell’impegno che ha dimostrato per raggiungere una preparazione idonea a consentirgli di affrontare l’esame, anche in presenza di valutazioni non sufficienti nelle singole discipline e/o di carenze formative non recuperate.
I Coordinatori delle classi terminali propongono per ogni studente un giudizio di ammissione o non ammissione agli esami di Stato, (O.M. n. 26 del 15 marzo 2007, art.2, comma 1 e nota provinciale prot.3759/07-S145/RC) precedentemente predisposto, tenendo conto delle conoscenze e delle competenze acquisite e dell’impegno dimostrato per raggiungere una preparazione idonea a consentirgli di affrontare l’esame, anche in presenza di valutazioni non sufficienti nelle singole discipline e/o di carenze formative non recuperate. In quest’ultimo caso, l’ammissione o la non ammissione deve essere specificatamente motivata.
Tale giudizio è riportato sul verbale del Consiglio di classe e sulla scheda personale del candidato. Tale scheda deve essere firmata da tutti i docenti del Consiglio di Classe e dal Dirigente scolastico.
Sul tabellone dei voti pubblicato all’albo dell’Istituto viene registrato solo il credito scolastico ed il giudizio “ammesso/a all’esame” ovvero ” non ammesso/a all’esame”. Il Consiglio di Classe redige comunque un tabellone con i voti di tutte le discipline e con il voto della capacita’ relazionale da mettere agli atti.
I Consigli di Classe, per la valutazione degli studenti stranieri e/o diversamente abili che hanno seguito durante l’anno scolastico un percorso didattico personalizzato, tengono conto delle modalità e dei criteri di valutazione stabiliti nella programmazione personalizzata delle attività educative e didattiche.
Tutti i docenti al termine dello scrutinio appongono la propria firma sulla copertina del registro generale dei voti, a fianco della propria materia nella colonna del secondo quadrimestre, sul tabellone dei voti, sul verbale del Consiglio di Classe e sulla copertina del registrino dei voti.
Alla conclusione dei lavori, il Coordinatore di Classe consegna tutto il materiale (registro dei verbali del Consiglio di Classe, registrino dei voti, copertina del registro dei voti, tabellone dei voti, lettere di ammissione alla classe successiva con carenze formative, programmi per il recupero delle carenze formative, lettere di non ammissione alla classe successiva, schede dei candidati, chiavetta USB) in segreteria didattica “ufficio studenti”, che provvede all’archiviazione degli estratti dei verbali riferiti alle operazioni di scrutinio.
Tutti i membri del Consiglio di Classe sono tenuti all’osservanza del segreto d’ufficio.
3.2.11 Valutazione delle richieste di riconoscimento dei crediti formativi e assegnazione del credito scolastico
Gli studenti delle classi del triennio che possiedano qualificate esperienze debitamente documentate, fra quelle individuate dal Collegio dei Docenti come apportatrici di competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato (D.M. n.49 del 24 febbraio 2000), possono chiedere al Consiglio di classe che tali esperienze siano loro riconosciute come credito formativo, compilando il Mod. PSQ.019.017 - Richiesta di riconoscimento di credito formativo, disponibile in segreteria didattica “ufficio studenti”.
La richiesta è da presentare al coordinatore di Classe entro la metà di maggio dell’anno scolastico di riferimento. Per il riconoscimento dei crediti acquisiti al di fuori dell’ Istituto, gli studenti devono allegare alla richiesta la documentazione che ne attesta il possesso.
Il Consiglio di Classe, valutata la richiesta presentata dallo studente, riconosce o non riconosce il credito formativo e annota la decisione sul modello stesso.
L’originale del Mod. PSQ.019.017 è inserito nel fascicolo personale dello studente da parte della segreteria didattica “ufficio studenti” presso la quale gli studenti possono ritirarne una copia.
La segreteria didattica provvede ad archiviare anche tutta la documentazione presentata dallo studente relativa ai crediti formativi.
I Coordinatori delle classi del triennio formulano, in sede di scrutinio finale, una proposta per l’assegnazione dei crediti formativi (DM n. 49 del 24 febbraio 2000) studente per studente sulla scorta di un quadro generale della classe precedentemente predisposto e avvalendosi della tabella “valutazione crediti formativi” approvata dal Collegio dei Docenti.
I Coordinatori delle classi del triennio propongono, in sede di scrutinio finale, studente per studente, l’attribuzione del credito scolastico secondo quanto previsto dalla tabella allegata al DPR n. 323 del 23 luglio 1998, O.M. n. 26 del 15 marzo 2007, art.8, comma 6 e D.M.n.42 del 22 maggio 2007 e il D.M. n. 99 del 16 dicembre 2009.
La banda di oscillazione del credito scolastico è individuata in base alla media dei voti di tutte le discipline eccetto religione e della capacita’ relazionale, assegnati nello scrutinio finale. Il punteggio esatto del credito è attribuito dal Consiglio di classe tenendo conto di eventuali crediti formativi e del voto di religione o della materia alternativa.
Non si dà luogo ad attribuzione del credito scolastico per gli anni in cui lo studente non consegue la ammissione alla classe successiva.
Allo studente che è stato ammesso alla penultima classe o all’ultima classe del corso di studi con carenze formative, va attribuito il punteggio minimo previsto nella relativa banda di oscillazione della tabella. In caso di accertato recupero delle carenze formative nella prima sessione di verifica, il Consiglio di Classe può integrare in sede di scrutinio finale dell’anno scolastico successivo il punteggio minimo assegnato, nei limiti previsti dalla banda di oscillazione cui appartiene tale punteggio.
Allo studente ammesso all’esame di Stato con valutazione insufficiente in una o più discipline e con valutazione almeno sufficiente nella capacità relazionale va attribuito il punteggio minimo previsto nella relativa banda di oscillazione della tabella, se la media dei voti è almeno pari a sei decimi. Se la media dei voti è inferiore ai sei decimi va attribuito il punteggio minimo “4” previsto nella tabella.
Allo studente ammesso all’esame di Stato con valutazione complessivamente sufficiente ma valutazione insufficiente nella capacità relazionale viene attribuito credito “0”.
I Consigli delle classi terminali possono ulteriormente integrare il punteggio del credito scolastico per il triennio, motivando opportunamente la decisione.
Il credito scolastico viene registrato nel verbale, nel registro generale dei voti, nella pagella su supporto informatico e sul tabellone dei voti.
I Consigli delle classi quinte riportano sulla scheda personale del candidato il credito scolastico e le attività interne ed esterne di un certo spessore al quale lo studente ha partecipato, tenute in considerazione dal Consiglio di Classe e riconosciute come credito formativo, e che meritano di essere riportate sul certificato di diploma.
La valutazione degli studenti si articola in più fasi:
§ valutazione iniziale
§ valutazione dei moduli
§ valutazione delle prove scritte/grafiche e orali
§ valutazione delle richieste di riconoscimento dei crediti formativi formali e dei crediti formativi non formali relativi alla discipline
§ valutazione della situazione didattico-disciplinare della classe
§ valutazione degli esiti delle verifiche per il recupero delle carenze formative
§ valutazione intermedia
§ valutazione del livello di raggiungimento delle competenze di base acquisite nell’assolvimento dell’obbligo di istruzione
§ verifica del requisito della frequenza di almeno i tre quarti dell’orario annuale di insegnamento per la valutazione nello scrutinio finale
§ valutazione finale per le classi prime e scrutinio finale per le classi seconde, terze, quarte e quinte
§ valutazione delle richieste di riconoscimento dei crediti formativi e assegnazione del credito scolastico
La valutazione iniziale, che si conclude, di norma , entro un mese dall’inizio delle lezioni, e che si basa sui risultati dei test di ingresso e/o delle prime verifiche scritte e/o orali, rappresenta la base conoscitiva per una razionale programmazione didattica da parte dei Consigli di classe e dei singoli docenti (Vedi PSQ.011 Pianificazione dell’attività didattica).
La programmazione delle discipline è organizzata per moduli che possono essere suddivisi in unità didattiche. Per ogni modulo i docenti individuano le conoscenze e le competenze minime che gli studenti devono raggiungere per ottenere una valutazione positiva.
I docenti possono sottoporre gli studenti a verifiche scritte e/o orali al termine di ogni unità didattica, se il modulo è suddiviso in più unità didattiche, ovvero alla conclusione del modulo.
I docenti assegnano una valutazione complessiva del modulo tenendo conto delle valutazioni intermedie assegnate al termine delle unità didattiche, se sottoposte a verifica, e della valutazione di fine modulo.
Se la valutazione complessiva del modulo è negativa, gli studenti hanno a disposizione una seconda sessione di verifica, entro un mese, per il recupero. Se anche tale prova ha esito negativo, gli studenti hanno disposizione un’ulteriore sessione di verifica a maggio.
3.3.3 Valutazione delle prove scritte/grafiche e orali
La verifica degli apprendimenti degli studenti si realizza attraverso prove scritte, grafiche e orali, strutturate e non strutturate, diverse e ripetute nel tempo (in ingresso, in itinere e finali).
I docenti sono tenuti ad effettuare un congruo numero di prove, per poter disporre di elementi di giudizio diversificati ed attendibili.
I docenti correggono, valutano e riconsegnano gli elaborati scritti entro quindici giorni dalla data di effettuazione.
I docenti, per meglio rispondere a criteri di trasparenza, e per creare un riscontro più oggettivo tra criteri di valutazione e risultati conseguiti, utilizzano griglie di valutazione.
Le griglie di valutazione delle prove scritte/grafiche e orali sono concordate dai docenti nelle riunioni per dipartimento e sono portate a conoscenza degli studenti.
I docenti sono tenuti a comunicare agli studenti i risultati delle verifiche scritte e orali in termini chiari e con adeguata motivazione.
I docenti annotano, di volta in volta, i voti delle prove scritte ed orali sul proprio registro giornale dell’insegnante.
Gli studenti, ai sensi della legge 7 agosto 1990, n.241 “Norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e dell’art.39, dell’O.M. n.90/2001 “Norme per lo svolgimento degli scrutini e degli esami“, possono richiedere ai docenti una fotocopia delle verifiche scritte.
In tal caso, il docente interessato consegna l’elaborato allo studente, che provvede autonomamente ad effettuarne una copia mediante la macchina fotocopiatrice a schede situata nell’atrio dell’Istituto, riconsegnando subito l’originale al docente, senza rivolgersi ai collaboratori scolastici o al personale di segreteria, ai sensi della legge 31 dicembre 1996, n.675 “Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali”.
3.3.4 Valutazione delle richieste di riconoscimento dei crediti formativi formali e dei crediti formativi non formali relativi alle discipline
Gli studenti di tutte le classi che possiedano qualificate esperienze debitamente documentate dalle quali derivino conoscenze e competenze coerenti con il tipo di corso frequentato, possono chiedere al Consiglio di classe che tali esperienze siano loro riconosciute come
§ crediti formativi formali, se le esperienze sono relative a studi compiuti e certificati da titoli conseguiti in istituti statali o legalmente riconosciuti,
§ crediti formativi non formali, se le esperienze sono apportatrici di conoscenze e competenze acquisite in ambito lavorativo e/o a studi personali coerenti con l’indirizzo di studi frequentato.
I crediti formativi sia formali che non formali che i Consigli di classe possono riconoscere sono:
§ parziali, se lo studente è in possesso di conoscenze e competenze che sono relative solo ad alcuni moduli di una data materia,
§ totali se lo studente è in possesso di conoscenze e competenze che sono relative ad un’ intera materia.
Gli studenti ai quali è stato riconosciuto un credito parziale in alcuni moduli, e/o totale in un’intera materia, sono esonerati dalla frequenza delle lezioni di quei moduli e/o di quella materia, non devono sostenere le verifiche previste per quei moduli e/o per quella materia e pertanto non viene loro assegnata alcuna valutazione in quei moduli e/o in quella materia.
Se sono stati assegnati dei crediti parziali, il voto della materia è attribuito calcolando la media dei voti dei moduli sottoposti a verifica.
Se sono stati assegnati dei crediti totali la media dei voti per il credito scolastico è calcolata facendo la media dei voti delle materie sottoposte a verifica.
Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non formali avviene a seguito di accertamento effettuato dai docenti delle materie interessate.
Gli studenti che chiedono il riconoscimento dei crediti formativi formali e/o non formali compilano il modulo Mod. PSQ.019.018 - Richiesta di riconoscimento di crediti formativi formali e/o non formali corsi serali, disponibile in segreteria didattica “ufficio studenti” e lo consegnano al Coordinatore di Classe.
Gli studenti che chiedono il riconoscimento di crediti formativi formali, allegano al Mod.PSQ.019.018 la documentazione che attesta il possesso di tale credito.
Il coordinatore di Classe incarica il docente della/e materia/e di esaminare la documentazione allegata, se si tratta di crediti formativi formale, o di effettuare una verifica scritta per accertare il possesso del credito da parte degli studente, se si tratta di crediti formativi non formali.
Il Consiglio di classe, sentita la relazione da parte dei docenti interessati, valuta se attribuire o meno il credito formativo parziale e/o totale agli studente e registra la sua decisione sul verbale e sul modulo Mod. PSQ.019.019 - Riconoscimento/Non riconoscimento di crediti formativi formali e/o non formali corsi serali, motivando l’eventuale non riconoscimento dei crediti.
Una copia del Mod. PSQ.019.019 è consegnata allo studente interessato da parte del Coordinatore di Classe.
Gli originali dei moduli Mod. PSQ.019.018 e Mod. PSQ.019.019 sono consegnati dal Coordinatore di classe in segreteria didattica “ufficio studenti”, che provvede ad archiviarli nel fascicolo personale dello studente.
La segreteria didattica provvede ad inserire nel fascicolo personale dello studente anche tutta la documentazione presentata dallo studente relativa ai crediti formativi formali.
3.3.5 Valutazione della situazione didattico-disciplinare della classe
Nelle riunioni di tutti i Consigli di Classe i docenti analizzano ed esprimono una valutazione della situazione didattico disciplinare della classe tenendo conto di:
§ comportamento
§ partecipazione
§ attenzione
§ impegno
§ frequenza delle lezioni
§ profitto
Il profilo della classe che risulta dalla discussione è opportunamente registrato nel verbale del Consiglio di Classe. Una particolare attenzione è riservata agli studenti la cui capacità relazionale e/o rendimento sono particolarmente positivi o negativi.
Qualora lo si ritenga opportuno, analizzate le situazioni degli studenti in particolare difficoltà relativamente al profitto e/o al comportamento, i Coordinatori di classe compilano il modello Mod. PSQ.019.004 – Lettera situazione scolastica corsi serali da inviare agli studenti interessati per invitarli ad un colloquio con il Coordinatore di Classe.
3.3.6 Valutazione degli esiti delle verifiche per il recupero delle carenze formative
Gli studenti ai quali sono state assegnate carenze formative, sono tenuti a recuperare solo i moduli insufficienti delle materie. Per il recupero di tali moduli gli studenti hanno a disposizione al massimo due verifiche ciascun modulo.
Sono tenuti a sostenere le verifiche per il recupero dei moduli insufficienti
§ nella prima sessione di settembre:
§ gli studenti che sono stati ammessi alla classe successiva con carenze formative in sede di scrutinio finale, nelle materie non pienamente sufficienti
§ gli studenti che hanno effettuato un trasferimento prima dell’inizio dell’anno scolastico, nelle materie non affrontate nel percorso di provenienza
§ gli studenti che hanno effettuato un passaggio ad una classe seconda prima dell’inizio dell’anno scolastico, nelle materie non affrontate nel percorso di provenienza
§ nella seconda sessione di dicembre:
§ gli studenti che hanno sostenuto la prima prova di verifica per il recupero delle carenze formative con esito negativo
§ gli studenti che erano assenti ingiustificati alla prima prova di verifica
§ gli studenti provenienti da altri istituti che hanno effettuato un trasferimento durante l’anno scolastico, nelle materie con carenze formative assegnate in sede di scrutinio finale
§ gli studenti che hanno effettuato un trasferimento durante l’anno scolastico, nelle materie non affrontate nel percorso di provenienza
§ gli studenti provenienti da altri istituti che hanno effettuato un passaggio ad una classe del triennio durante l’anno scolastico, nelle materie con carenze formative assegnate in sede di scrutinio finale
§ gli studenti che hanno effettuato un passaggio ad una classe seconda, nelle materie non affrontate nel percorso di provenienza
§ gli studenti che hanno conseguito l’ammissione con carenze formative a seguito di esami di idoneità
§ nella sessione straordinaria di marzo:
§ gli studenti che per gravi motivi familiari, di salute o di lavoro, sono stati impossibilitati a sostenere la verifica per il recupero delle carenze formative nella sessione di settembre o di gennaio
§ provenienti da altri istituti che hanno effettuato un trasferimento dopo la sessione di dicembre, nelle materie con carenze formative assegnate in sede di scrutinio finale
§ gli studenti che hanno effettuato un trasferimento durante l’anno scolastico, nelle materie non affrontate nel percorso di provenienza
§ gli studenti provenienti da altri istituti che hanno effettuato un passaggio ad una classe del triennio dopo la sessione di dicembre, nelle materie con carenze formative assegnate in sede di scrutinio finale
§ gli studenti che hanno effettuato un passaggio ad una classe seconda, nelle materie non affrontate nel percorso di provenienza
§ gli studenti che hanno conseguito l’ammissione con carenze formative a seguito di esami di idoneità
I docenti incaricati di somministrare le prove per il recupero delle carenze formative:
§ nella prima sessione di settembre
§ nella seconda sessione di dicembre
§ nella sessione straordinaria di marzo
correggono e valutano tali prove utilizzando i criteri concordati nelle riunioni di dipartimento e registrano il voto della verifica per ciascun modulo, espresso con numeri interi, su appositi tabelloni predisposti dalla segreteria didattica per ogni classe in cui sono iscritti studenti in obbligo di recupero delle carenze formative (vedi PSQ.013 Gestione delle attività di sostegno didattico, recupero e approfondimento. ).
Al termine delle sessioni di verifica i docenti assegnano un voto finale alle materie con carenze formative, tenendo conto del voto dei singoli moduli e del peso dei moduli nella disciplina.
Sulla base dei risultati della prova per il recupero delle carenze formative e della presentazione di ogni studente in obbligo di recupero delle carenze formative fatta dal Coordinatore di Classe, il Consiglio di Classe nelle sedute di:
§ settembre per la prima sessione
§ gennaio per la seconda sessione
§ marzo per la sessione straordinaria
valuta l’esito delle verifiche e registra il voto della prova per ciascun modulo sul verbale del Consiglio di classe. Al termine delle sessioni di verifica il Consiglio di Classe assegna un voto finale ad ogni materia con carenze formative, tenendo conto del voto dei singoli moduli e del peso dei moduli nella disciplina.
La segreteria didattica provvede a registrare, al termine delle tre sessioni di verifica, il giudizio “recuperato” o “non recuperato” sul registro dei voti.
Il voto della verifica è comunicato agli studenti secondo le modalità descritte nella procedura PSQ.013 Gestione delle attività di sostegno didattico, recupero e approfondimento.
La valutazione intermedia effettuata nelle sedute dei Consigli di Classe di gennaio ha la funzione di analizzare la situazione scolastica dei singoli studenti, ed eventualmente di aggiornare la programmazione del Consiglio di Classe e/o dei singoli docenti.
Almeno due giorni prima della seduta del Consiglio di Classe, i docenti inseriscono i voti dei moduli conclusi nell’apposito prospetto Registro dello studente disponibile nella versione informatica del programma “schoolbit”.
I docenti effettuano un’analisi della situazione scolastica dei singoli studenti, sulla base delle valutazioni che hanno conseguito nei singoli moduli e di eventuali crediti formativi parziali. Tale valutazione è opportunamente verbalizzata dal docente segretario del Consiglio di Classe sullo schema del verbale Mod. PSQ.019.007 – Verbale di valutazione intermedia corsi serali consegnato ai Coordinatori di Classe dalla segreteria didattica “ufficio studenti” già memorizzato sulla rispettiva chiavetta USB.
3.3.8 Verifica del requisito della frequenza di almeno i tre quarti dell’orario annuale di insegnamento per la valutazione dello scrutinio finale
Nella seduta dello scrutinio finale il Consiglio di classe provvede alla verifica, per ciascuno studente, del requisito della frequenza di almeno i tre quarti dell’orario annuale di insegnamento per poter procedere alla valutazione finale. Al di sotto di tale quota oraria il Consiglio di Classe effettua la valutazione finale solo in caso di motivate ragioni, secondo i criteri deliberati dal Collegio dei Docenti.
Il Consiglio di Classe, dopo aver verificato il numero di ore di assenza annuali di ciascuno studente:
· procede allo scrutinio degli studenti che hanno frequentato almeno i tre quarti dell’orario annuale di insegnamento previsto dai piani di studio
· procede allo scrutinio degli studenti che non hanno frequentato i tre quarti dell’orario annuale di insegnamento previsto dai piani di studio per motivate ragioni, secondo i criteri deliberati dal Collegio dei Docenti
· non procede allo scrutinio degli studenti che non hanno frequentato i tre quarti dell’orario annuale di insegnamento previsto dai piani di studio, dopo aver appurato che le assenze non sono dovute a motivate ragioni. In tal caso sul tabellone dei voti, pubblicato all'albo dell'Istituto viene registrato il giudizio “non scrutinato/a”.
La mancanza dei requisiti per procedere alle operazioni di scrutinio, con il calcolo delle ore di assenza annuali di ciascuna materia, e la conseguente non ammissione alla classe successiva o all’Esame di Stato, vengono comunicate agli studenti a mezzo lettera Mod. PSQ.019.025 – Comunicazione di mancanza dei requisiti per la valutazione nello scrutinio finale corsi serali, predisposta dal Coordinatore di Classe.
Al fine di avvisare anticipatamente gli studenti, rispetto alla pubblicazione del tabellone, la segreteria didattica provvede ad inviare loro le lettere subito dopo lo scrutinio. Una copia della lettera è inserita nel fascicolo personale dello studente a cura della segreteria didattica.
Le decisioni assunte sono annotate sullo schema del verbale della seduta Mod. PSQ.019.013 - Verbale di fine anno scolastico classi seconde, terze e quarte corsi serali oppure sullo schema del verbale Mod. PSQ.019.016 - Verbale di fine anno scolastico classi quinte corsi serali, consegnato ai Coordinatori di Classe dalla segreteria didattica “ufficio studenti” già memorizzato sulla rispettiva chiavetta USB.
Il possesso del requisito della frequenza di almeno i tre quarti dell’orario annuale di insegnamento è annotato sulla pagella di ogni studente.
3.3.9 Valutazione finale per le classi prime e scrutinio finale per le classi seconde, terze, quarte e quinte
Gli indirizzi dei corsi serali sono costituiti da un biennio unitario e dalle classi articolate terze, quarte e quinte.
Per le classi prime non è effettuato lo scrutinio finale, che è rinviato al termine del biennio unitario; è effettuata comunque una valutazione che ha la funzione di analizzare la situazione scolastica dei singoli studenti, sulla base di eventuali crediti formativi parziali e delle valutazioni conseguite nei singoli moduli, che sono riportate da ciascun docente almeno due giorni prima dei Consigli di classe nell’apposito prospetto dei Registro dello studente, disponibile nella versione informatica del programma “schoolbit”.
Tale valutazione è opportunamente verbalizzata dal docente segretario del Consiglio di Classe sullo schema del verbale Mod. PSQ.019.012 – Verbale di fine anno scolastico classi prime corsi serali, consegnato ai Coordinatori di Classe dalla segreteria didattica “ufficio studenti” già memorizzato sulla rispettiva chiavetta USB.
Una stampa del prospetto Registro dello studente è inserito nel fascicolo personale dello studente da parte della segreteria didattica “ufficio studenti”. La segreteria rilascia all’interessato, qualora richiesto, una copia del prospetto del Registro dello studente in cui sono annotate le valutazioni di tutti i moduli di tutte le materie, ad esclusione dei moduli per i quali è stato eventualmente assegnato il credito formativo parziale contrassegnati con CR, e la valutazione finale di tutte le materie.
Sullo schema del verbale del Consiglio di classe sono riportate anche le valutazioni di eventuali moduli superati dagli studenti relativi ai programmi disciplinari della classe seconda.
Per le classi seconde, terze, quarte e quinte al termine dell’anno scolastico è effettuato lo scrutinio finale.
In sede di scrutinio finale il Consiglio di Classe provvede alla valutazione annuale degli apprendimenti e del comportamento di ogni singolo studente al fine di deliberare l’ammissione o la non ammissione alla classe successiva, ovvero nelle classi terminali del ciclo di studio, l’ammissione o la non ammissione agli esami di Stato.
Ogni docente deve aver effettuato un congruo numero di verifiche per ogni modulo le cui valutazioni sono da riportare sul proprio registro personale e, entro almeno due giorni prima dello scrutinio
· nell’apposito prospetto dei Registro dello studente disponibile nella versione informatica del programma “schoolbit”
· nel registrino dei voti Mod. PSQ.019.021 – Registrino dei voti corsi serali annotando:
§ il voto di ciascun modulo in cifre
§ il voto finale della materia a matita ed in lettere
§ la sigla NC in corrispondenza delle celle di eventuali moduli non sostenuti
§ la sigla CR in corrispondenza delle celle di eventuali crediti formativi formali e /o non formali
§ una barra in corrispondenza delle celle di eventuali moduli non svolti.
Lo scrutinio prevede la presenza della sola componente docente del Consiglio di Classe riunita a collegio perfetto. E’ presieduto dal Dirigente scolastico o da un docente del Consiglio di Classe suo delegato.
Tutte le operazioni di scrutinio vengono opportunamente verbalizzate dal docente segretario del Consiglio di Classe sullo schema del verbale Mod. PSQ.019.013 - Verbale di fine anno scolastico classi seconde, terze e quarte corsi serali oppure sullo schema del verbale Mod. PSQ.019.016 - Verbale di fine anno scolastico classi quinte corsi serali, consegnato ai Coordinatori di Classe dalla segreteria didattica “ufficio studenti” già memorizzato sulla rispettiva chiavetta USB.
Qualora, per qualsiasi decisione si debba ricorrere a votazione, in caso di parità, prevale il voto del presidente.
I docenti procedono quindi all'analisi del prospetto del Registro dello studente e ad una approfondita discussione sulla situazione di ogni studente, specie se sono presenti numerose valutazioni negative.
Il Consiglio di classe nell’attribuzione delle valutazioni tiene in debita considerazione per ogni studente gli elementi di seguito elencati:
a) il livello di conoscenze, competenze e abilità acquisite nelle varie materie
b) l'evoluzione del processo di apprendimento con riferimento all'acquisizione degli obiettivi formativi e didattici
c) la frequenza di sportelli didattici tenendo conto dell’impegno nella partecipazione
d) la frequenza delle lezioni durante l'anno scolastico
e) l’incidenza delle assenze (art. 5, comma 4 del regolamento sulla valutazione periodica e annuale degli apprendimenti e della capacità relazionale degli studenti) sulla preparazione complessiva dello studente
f) l’impegno e l’applicazione personale dello studente
g) la partecipazione al dialogo educativo intesa come impegno ed interesse alla proposta formativa
h) la sussistenza o meno di effettive e concrete possibilità di recupero di eventuali carenze nel nuovo anno scolastico
i) eventuali ostacoli che hanno limitato il successo formativo
j) le capacità relazionali ed il comportamento
k) il riferimento all’ art 1 del D.M. n.42 del 22 maggio 2007 e del D.M. n.99 del 16 dicembre 2009 per la valutazione del credito scolastico e del credito formativo delle classi del triennio.
ll voto finale di profitto, espresso in numeri interi non inferiori a quattro e unico per ciascuna materia, viene attribuito dal Consiglio di Classe su proposta del docente della materia. Ciascun docente, coerentemente con i risultati dedotti da un congruo numero di prove scritte, orali e/o pratiche, debitamente riportati sul proprio registro giornale dell’insegnante, formula il proprio giudizio tenendo conto:
§ della media dei voti dei singoli moduli
§ di eventuali moduli non superati
§ di eventuali crediti formativi parziali
§ del peso dei moduli nella programmazione annuale
§ della partecipazione e dell’impegno nell’attività didattica
§ della frequenza di sportelli didattici
La proposta di voto finale è calcolata automaticamente dal programma “schoolbit” nel prospetto “assegnazione voti nelle discipline” tenendo conto dei voti dei singoli moduli e del peso dei moduli assegnato dai docenti. La proposta di voto può comunque essere modificata dal docente.
Il Consiglio di Classe, su proposta del Coordinatore, attribuisce collegialmente il voto della capacità relazionale tenendo conto della del comportamento, dell’attenzione e della partecipazione. Il voto della capacità relazionale inferiore a sei viene motivato.
I voti della capacità relazionale sono inseriti nel prospetto “assegnazione del voto di condotta”del programma “schoolbit”.
I Consigli delle classi non terminali, tenendo conto che ai fini della ammissione alla classe successiva, le eventuali insufficienze non devono essere particolarmente gravi, né numerose e comunque non tali da determinare lacune nella preparazione complessiva (C.M. n.77 del 24/03/1999 e O.M. del 21/05/01, n.90, art.13, comma 5), prima di deliberare l’ammissione alla classe successiva con carenze formative valutano il peso e l’incidenza di tali carenze, cioè se relative a discipline
a) di indirizzo;
b) che conducono alle padronanze;
c) solo orali;
d) orali e scritte;
e) orali, scritte e pratiche
e tengono conto:
a) della sussistenza o meno di effettive e concrete possibilità di recupero da parte dello studente di eventuali carenze nel nuovo anno scolastico
b) della possibilità dello studente di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate e di seguire proficuamente i programmi di studi nell’anno scolastico successivo
c) della programmazione dell'attività didattica del Consiglio di Classe
d) degli interventi integrativi predisposti e frequentati dallo studente
e) dell'analisi dei risultati conseguiti dallo studente, compresa la verifica del recupero di eventuali carenze formative relative alle intere materie o solo ad alcuni moduli delle materie
Sulla base dei criteri precedenti, i Consigli delle classi non terminali deliberano:
a) la ammissione alla classe successiva degli studenti che hanno riportato una valutazione almeno sufficiente in tutte le materie
Sul tabellone dei voti sono riportate le valutazioni di tutte le materie, e viene registrato il giudizio “ammesso/a”.
b) la ammissione alla classe successiva con carenze formative degli studenti che presentano insufficienze non particolarmente gravi, né numerose e comunque non tali da determinare lacune nella preparazione complessiva.
Il Consiglio di Classe verbalizza l’assegnazione delle carenze formative indicando il voto della materia proposto dal docente e quello assegnato dal Consiglio di Classe, pari a sei decimi, i moduli insufficienti da recuperare ed i relativi voti. Sul tabellone dei voti viene registrato il giudizio “ammesso/a*” ed in fondo al tabellone viene riportata una legenda “* ammesso/a alla classe successiva secondo quanto previsto al punto 4 comma 3 della direttiva approvata dalla G.P. con deliberazione n.25 dell’11 gennaio 2008”
Il Coordinatore di Classe predispone, per ogni studente ammesso alla classe successiva con carenze formative, la lettera Mod. PSQ.019.008 - Lettera di ammissione alla classe successiva con carenze formative corsi serali sulla quale sono indicati le materie con carenze formative ed i moduli da recuperare, le modalità degli interventi di recupero organizzati dall’ Istituto ed i tempi delle verifiche.
I docenti che hanno assegnato il recupero delle carenze formative allegano alla lettera Mod. PSQ.019.008 - Lettera di ammissione alla classe successiva con carenze formative corsi serali, i programmi per il recupero delle carenze formative con indicazione dei contenuti minimi da riprendere, integrare ed adeguare, precedentemente predisposti.(vedi PSQ.013 - Gestione delle attività di sostegno didattico, recupero e approfondimento).
La documentazione originale è consegnata agli studenti interessati dopo la pubblicazione del tabellone dei voti. Una copia della lettera Mod. PSQ.019.008 - Lettera di ammissione alla classe successiva con carenze formative corsi serali è inserita nel fascicolo personale dello studente a cura della segreteria didattica.
c) la non ammissione alla classe successiva degli studenti per i quali si ritiene che non abbiano la possibilità di frequentare con profitto la classe successiva, neppure se sostenuti da opportuni interventi di recupero e sostegno.
Il Coordinatore propone, per ogni studente non ammesso alla classe successiva, un giudizio di non ammissione, predisposto in bozza, motivando analiticamente e adeguatamente la decisione assunta dal Consiglio di Classe. Tale giudizio viene riportato sul verbale dello scrutinio.
Sul tabellone dei voti, pubblicato all'albo dell'Istituto, le valutazioni delle singole materie non vengono espresse e viene registrato il giudizio “non ammesso/a”.
Per ciascuno studente non ammesso alla classe successiva, il Coordinatore di Classe predispone la lettera Mod. PSQ.019.015 - Lettera di non ammissione alla classe successiva corsi serali sulla quale vengono riportate le motivazioni registrate sul verbale ed il prospetto delle valutazioni di tutti i moduli di tutte le materie, il voto finale di ogni materia e il voto della capacità relazionale.
Al fine di avvisare anticipatamente gli studenti, rispetto alla pubblicazione del tabellone, la segreteria didattica provvede ad inviare le lettere agli studenti subito dopo lo scrutinio. Una copia della lettera è inserita nel fascicolo personale dello studente a cura della segreteria didattica.
Gli studenti possono chiedere che i moduli e/o le materie con valutazione almeno sufficiente siano loro riconosciuti come crediti formativi formali parziali e/o totali nel corso degli anni scolastici successivi.
I voti, acquisiti con sistema informatico, vengono riportati a mano sul tabellone dei voti che, firmato da tutti i docenti, viene messo agli atti. Successivamente, la segreteria provvede a stampare i tabelloni dei voti, le pagelle ed il registro dei voti dal supporto informatico.
Una stampa del tabellone dei voti viene esposta al pubblico con la firma del Dirigente.
Il Coordinatore di classe verifica la corretta compilazione da parte di tutti i docenti del prospetto “assegnazione voti nelle discipline” nella versione informatica del programma “schoolbit” e ha cura di:
· confermare a penna, sul registrino dei voti, i voti finali delle materie attribuiti dal Consiglio di Classe
· annotare, sul registrino dei voti, il voto della capacità relazionale
· annotare, sul registrino dei voti, l’assegnazione di eventuali carenze formative ed i moduli da recuperare.
La pagella che riporta le valutazioni di tutti i moduli di tutte le materie ad esclusione dei moduli per i quali è stato eventualmente assegnato il credito formativo parziale contrassegnati con CR, e la valutazione finale di tutte le materie, è inserita nel fascicolo personale dello studente a cura della segreteria didattica “ufficio studenti”.
La segreteria didattica “ufficio studenti” inserisce la pagella nel fascicolo personale dello studente e, dopo la pubblicazione all’albo del tabellone dei voti, ne consegna copia conforme agli studenti.
La segreteria provvede a rilasciare, al termine del corso di studi o qualora lo studente decida di cambiare indirizzo di studi o istituto, il libretto personale dello studente contenente una certificazione del percorso formativo compiuto dallo studente. Sul libretto personale dello studente sono registrati per materia e per anno scolastico, le valutazioni di tutti i moduli sostenuti dallo studente ad esclusione dei moduli per i quali è stato eventualmente assegnato il credito formativo parziale contrassegnati con CR, i contenuti di tutti i moduli e le competenze conseguite relativamente a ciascun modulo. Le competenze registrate sono quelle irrinunciabili stabilite dai singoli docenti nella programmazione iniziale e che devono essere in possesso degli studenti che conseguono una valutazione almeno sufficiente nei singoli moduli.
I Coordinatori delle classi terminali propongono per ogni studente un giudizio di ammissione o di non ammissione agli esami di Stato, (O.M. n. 26 del 15 marzo 2007, art.2, comma 1 e nota provinciale prot.3759/07-S145/RC) precedentemente predisposto, tenendo conto delle conoscenze e delle competenze che ha acquisito e dell’impegno dimostrato per raggiungere una preparazione idonea a consentirgli di affrontare l’esame, anche in presenza di valutazioni non sufficienti nelle singole discipline e/o di carenze formative non recuperate. In quest’ultimo caso, l’ammissione o la non ammissione deve essere specificatamente motivata.
Tale giudizio è riportato sul verbale del Consiglio di classe e sulla scheda personale del candidato. Tale scheda deve essere firmata da tutti i docenti del Consiglio di Classe e dal Dirigente scolastico.
Sul tabellone dei voti viene registrato solo il credito scolastico ed il giudizio “ammesso/a all’esame” ovvero “non ammesso/a all’esame”. Il Consiglio di Classe redige comunque un tabellone con i voti di tutte le discipline e con il voto della capacità relazionale da mettere agli atti.
Tutti i docenti al termine dello scrutinio appongono la propria firma sulla copertina del registro generale dei voti, a fianco della propria materia nella colonna del secondo quadrimestre, sul tabellone dei voti, sul verbale del Consiglio di Classe e sulla copertina del registrino dei voti.
Alla conclusione dei lavori, il Coordinatore di Classe consegna tutto il materiale (copertina del registro dei voti, tabellone dei voti, lettere di ammissione alla classe successiva con carenze formative, schede di assegnazione del recupero delle carenze formative, schede dei risultati delle prove di verifica, lettere di non ammissione alla classe successiva, schede dei candidati, chiavetta USB) in segreteria didattica “ufficio studenti”, che provvede all’archiviazione degli estratti dei verbali riferiti alle operazioni di scrutinio.
Tutti i membri del Consiglio di Classe sono tenuti all’osservanza del segreto d’ufficio.
3.3.10 Valutazione delle richieste di riconoscimento dei crediti formativi e assegnazione del credito scolastico
Gli studenti delle classi del triennio che possiedano qualificate esperienze debitamente documentate, fra quelle individuate dal Collegio dei Docenti come apportatrici di competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato (D.M. n.49 del 24 febbraio 2000), possono chiedere al Consiglio di classe che tali esperienze gli siano riconosciute come credito formativo compilando il Mod. PSQ.019.017 - Richiesta di riconoscimento di credito formativo, disponibile in segreteria didattica “ufficio studenti”.
La richiesta è da presentare al coordinatore di Classe entro la metà di maggio dell’anno scolastico di riferimento. Per il riconoscimento dei crediti acquisiti al di fuori dell’ Istituto, gli studenti devono allegare alla richiesta la documentazione che ne attesta il possesso.
Il Consiglio di Classe, valutata la richiesta presentata dallo studente, riconosce o non riconosce il credito scolastico e lo annota sul modello stesso.
L’originale del Mod. PSQ.019.017 è inserito nel fascicolo personale dello studente da parte della segreteria didattica “ufficio studenti”, presso la quale gli studenti possono ritirarne una copia.
La segreteria didattica provvede ad archiviare anche tutta la documentazione presentata dallo studente relativa ai crediti formativi.
I Coordinatori delle classi del triennio formulano, in sede di scrutinio finale, una proposta per l’assegnazione dei crediti formativi (DM n. 49 del 24 febbraio 2000) studente per studente sulla scorta di un quadro generale della classe precedentemente predisposto.
I Coordinatori delle classi del triennio propongono, in sede di scrutinio finale, studente per studente, l’attribuzione del credito scolastico secondo quanto previsto dalla tabella allegata al DPR n. 323 del 23 luglio 1998, O.M. n. 26 del 15 marzo 2007, art.8, comma 6 e D.M.n.42 del 22 maggio 2007 e D.M. n. 99 del 16 dicembre 2009.
La banda di oscillazione del credito scolastico è individuata in base alla media dei voti di tutte le discipline e della capacità relazionale, assegnati nello scrutinio finale. Il punteggio esatto del credito è attribuito dal Consiglio di classe tenendo conto di eventuali crediti formativi.
Nel caso in cui siano stati assegnati crediti formativi totali in alcune materie, la media dei voti è calcolata sulle materie che non sono oggetto di credito.
Non si dà luogo ad attribuzione del credito scolastico per gli anni in cui lo studente non consegue la ammissione alla classe successiva.
Allo studente che è stato ammesso alla penultima classe o all’ultima classe del corso di studi con carenze formative, va attribuito il punteggio minimo previsto nella relativa banda di oscillazione della tabella. In caso di accertato recupero delle carenze formative nella prima sessione di verifica, il Consiglio di Classe può integrare in sede di scrutinio finale dell’anno scolastico successivo il punteggio minimo assegnato, nei limiti previsti dalla banda di oscillazione cui appartiene tale punteggio.
Allo studente ammesso all’esame di Stato con valutazione insufficiente in una o più discipline e con valutazione almeno sufficiente nella capacità relazionale va attribuito il punteggio minimo previsto nella relativa banda di oscillazione della tabella, se la media dei voti è almeno pari a sei decimi. Se la media dei voti è inferiore ai sei decimi va attribuito il punteggio minimo “4” previsto nella tabella.
Allo studente ammesso all’esame di Stato con valutazione complessivamente sufficiente ma valutazione insufficiente nella capacità relazionale viene attribuito credito “0”.
I Consigli delle classi terminali possono ulteriormente integrare il punteggio del credito scolastico per il triennio motivando opportunamente la decisione.
Il credito scolastico viene registrato nel verbale, nel registro generale dei voti, nella pagella su supporto informatico e sul tabellone dei voti.
I Consigli delle classi quinte riportano sulla scheda personale del candidato il credito scolastico e le attività interne ed esterne di un certo spessore al quale lo studente ha partecipato, tenute in considerazione dal Consiglio di Classe e riconosciute come credito formativo, e che meritano di essere riportate sul certificato di diploma.
Tutta la documentazione prodotta viene conservata per almeno cinque anni a cura della segreteria didattica.
Mod. PSQ.019.023 – Pagellina del secondo quadrimestre
Mod. PSQ.019.003 – Registrino dei voti
Mod. PSQ.019.006 –Verbale di fine 1° quadrimestre corsi diurni
Mod. PSQ.019.014 – Verbale di fine anno scolastico classi quinte corsi diurni
Mod. PSQ.019.009 – Lettera di ammissione alla classe successiva con carenze formative corsi diurni
Mod. PSQ.019.010 – Lettera di non ammissione alla classe successiva corsi diurni
Mod. PSQ.019.017 – Richiesta di riconoscimento di credito formativo
Mod. PSQ.019.004 – Lettera situazione scolastica corsi serali
Mod. PSQ.019.007 – Verbale di valutazione intermedia corsi serali
Mod. PSQ.019.012 – Verbale di fine anno scolastico classi prime corsi serali
Mod. PSQ.019.013 – Verbale di fine anno scolastico classi seconde, terze e quarte corsi serali
Mod. PSQ.019.016 – Verbale di fine anno scolastico classi quinte corsi serali
Mod. PSQ.019.008 – Lettera di ammissione alla classe successiva con carenze formative corsi serali
Mod. PSQ.019.015 – Lettera di non ammissione alla classe successiva corsi serali
Mod. PSQ.019.005 – Lettera di invito ad un colloquio
Mod. PSQ.019.021 – Registrino dei voti corsi serali
Mod. PSQ.019.026 - Comunicazione situazione scolastica del primo quadrimestre
Scheda personale del candidato
Pagella provvisoria
Pagella scolastica (corsi diurni)
Pagella scolastica (corsi serali)
Libretto personale dello studente
Prospetto registro dello studente
Prospetto assegnazione voti nelle discipline
Prospetto assegnazione del voto di condotta
Tabella valutazione crediti formativi
Certificato delle competenze di base acquisite nell'assolvimento dell'obbligo di istruzione.
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