Loghi PON 2014 2020 fsefesr page 0001       albo    amministrazione trasparente    lavora


Cos’è ?


L’Alternanza Scuola Lavoro (ASL) è un insieme di esperienze formative che consentono agli studenti di ampliare l'apprendimento, cogliere nuove opportunità, mettersi alla prova e riflettere sulle scelte future, creando un ponte tra scuola e mondo del lavoro.

L’Alternanza, secondo le disposizioni provinciali sulla scuola, è parte integrante del curriculum dello studente e requisito per l'ammissione all'Esame di Stato. Si concretizza nella misura di 400 ore per i tecnici e 200 per i licei che devono essere svolte nell’arco del triennio.

A seguito di specifiche delibere PAT, in considerazione della situazione creata dalla pandemia Covid, ai fini dell'ammissione all'Esame di Stato degli anni scolastici 2021/22 (attuali classi quinte), 2022/23 (attuali classi quarte) nonchè 2023/24 (attuali classi terze), il monte ore richiesto è ridotto a 150 ore per i tecnici e 90 ore per i licei. 


Come si articola ?

Nello specifico le attività di ASL possono consistere in:

    • Incontri con esperti esterni ed operatori del mondo del lavoro e della ricerca (anche online);
    • Uscite formative, lezioni itineranti, visite ad aziende, enti, istituzioni e fiere di settore;
    • Attività di project work, ricerca sul campo, collaborazioni con realtà esterne alla scuola, studio di casi, progetti di imprenditorialità, simulazioni di attività professionali;
    • Tirocini curriculari presso aziende private e pubbliche, studi professionali, associazioni, enti e istituzioni pubbliche (es. Comuni, Scuole Materne, Università, Biblioteche, Musei ecc.);
    • Attività di preparazione e di rielaborazione delle esperienze.

 

A chi rivolgersi ?

Ogni Consiglio di Classe ha nominato un docente tutor di riferimento a cui è possibile rivolgersi per conoscere il piano delle attività previste per l’anno in corso e per l'attivazione del tirocinio curricolare. E' altresì possibile rivolgersi ai referenti ASL di Istituto.

Elenco referenti ASL di Istituto e docenti tutor a.s. 2021/2022 

 
Come viene attivato lo stage / tirocinio curriculare e quali procedure si svolgono successivamente?


L’attivazione del tirocinio prevede la sottoscrizione di una Convenzione tra soggetto ospitante e scuola e la redazione di un progetto formativo per ogni studente accolto in stage / tirocinio curriculare dal soggetto ospitante. 

Sono a carico della scuola gli oneri amministrativi e assicurativi.

1. Preliminarmente va presentato alla segreteria progetti il seguente modulo: 

Modulo iniziale per l'attivazione di tirocini/stage curriculari (per raccolta dati studenti, indicazioni preliminari e autorizzazione genitori/responsabili degli studenti). 

2. Viene predisposto, a cura del tutor ASL di classe, il progetto formativo di stage/tirocinio curriculare che dovrà essere sottoscritto da tutte le parti coinvolte (scuola, soggetto ospitante, studente e genitore/responsabile dello studente).

3. La segreteria, verificata la regolarità della documentazione, provvede ad attivare lo stage/tirocinio curriculare nel registro elettronico (applicazione Scuola e Territorio).

4. Prima di iniziare lo stage / tirocinio dovrà essere ritirata presso la segreteria progetti la teca di tirocinio personale (che conterrà: -vademecum studente, -copia progetto formativo per lo studente, -foglio firme presenza, -scheda valutazione tirocinio per soggetto ospitante)Lo studente dovrà leggere attentamente il vademecum prima di inziare lo stage. 

5. Durante  lo stage / tirocinio  dovrà essere aggiornato con cura il DIARIO di BORDO tramite l'applicazione S&T del registro elettronico, Dovrà inoltre essere regolarmente firmato e aggiornato anche il  Foglio firme presenza (da far vidimare a fine stage dal soggetto ospitante).  

6.  Al termine dello  stage / tirocinio dovrà essere restituita in segreteria la teca secondo le indicazioni e le consegne indicate nel vademecum.  Il docente tutor ASL, verificate le consegne, provvederà a vistare il diario. 


E' possibile far riconoscere attività lavorativa retribuita come Alternanza Scuola - Lavoro?

Sì, ma preliminarmente dovrà essere condiviso uno specifico progetto formativo sottoscritto dal datore di lavoro, dallo studente, dal genitore/responsabile dello studente e dalla scuola.  Non è richiesta Convenzione. 

Al termine dell'esperienza lavorativa dovranno essere presentati in segreteria il contratto di lavoro (o altro documento che certifichi la regolarità dell'attività lavorativa) e una relazione sull'attività svolta.  
La ore riconoscibili potranno essere solo una percentuale poichè dovrà essere valutata la coerenza dell'attività lavorativa effettivamente svolta con l'indirizzo di studio frequentato dallo studente. 

 
Come è possibile segnalare la disponibilità ad accogliere studenti in stage/tirocinio curriculare?

 
AZIENDE / ENTI / ISTITUZIONI possono segnalare via mail a progetti@guetti.tn.it eventuali disponibilità ad accogliere studenti in stage / tirocinio.  Saranno successivamente contattati dai referenti ASL di Istituto.  

 
 
 
 

APPRENDISTATO DUALE

UN UTILE STRUMENTO PER LE AZIENDE PER AVERE PERSONALE FORMATO “A MISURA”

 

Cos’è?

La scuola da sempre guarda alle aziende per fornire agli studenti le competenze necessarie ad inserirsi nel mondo del lavoro. Dall’altra parte le aziende si lamentano spesso che i neodiplomati non hanno le competenze e le abilità da loro richieste.

Nasce così l’apprendistato duale (Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 81) che coinvolge le aziende in prima persona nella formazione degli studenti secondo un patto formativo stretto con la scuola. Con esso l’azienda è chiamata ad investire nella formazione degli studenti. Si tratta di un investimento che la porterà ad avere a disposizione, subito dopo il diploma, un potenziale dipendente che è già pronto a rivestire il proprio incarico.

Scuola e azienda interagiscono: l’istituzione scolastica fornisce gli strumenti fondamentali per le attività lavorative e viceversa il lavoro stimola la scuola con nuovi interrogativi. Scopo dell’apprendistato duale è consentire al giovane apprendista di conseguire un titolo di studio, coniugando la formazione prevalentemente teorica svolta a scuola con la formazione prevalentemente operativa realizzata in azienda, attraverso una forte integrazione ed equivalenza formativa tra le due esperienze.

 

Quali vantaggi offre ai soggetti coinvolti?

IMPRESELe aziende godono di diversi benefici retributivi, contributi e fiscali.

ISTITUZIONE SCOLASTICAL’apprendistato duale consente una riduzione del mismatch offerta formativa/fabbisogni professionali e uno sviluppo/consolidamento delle relazioni con il tessuto economico produttivo.

APPRENDISTIPossono sviluppare competenze professionali coerenti con il titolo di studio che si apprestano a conseguire.

 

Come viene attivato l’apprendistato duale e quali procedure si svolgono successivamente?

Una volta verificato il matching attività lavorativa e percorso formativo della figura in uscita si procede come segue:

  • sottoscrizione del protocollo tra istituzione formativa e datore di lavoro;
  • selezione dell’apprendista, secondo criteri di trasparenza e di pari opportunità di accesso;
  • sottoscrizione del piano formativo individuale tra apprendista, istituzione scolastica e datore di lavoro;
  • stipula del contratto di lavoro;
  • comunicazione obbligatoria di istaurazione del rapporto di lavoro.

 

Come si articola?

Lo studente viene assunto come apprendista full-time o part-time.

L’orario giornaliero è suddiviso tra ore di formazione in azienda (retribuite al 10%), ore di lavoro effettivo (retribuite al 70%) e ore di formazione in classe (prive ogni obbligo retributivo).

La durata del periodo di apprendistato duale va da un minimo di 6 mesi ad un massimo di 4 anni.

 

Come è possibile segnalare la disponibilità ad accogliere studenti in apprendistato duale?

Le AZIENDE possono segnalare via mail a progetti@guetti.tn.it la propria disponibilità ad accogliere studenti in apprendistato duale.

 
enfrdeitptrues